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Anna
Carderi |
Questo,
il paradosso “del tutto è relativo”, è l’ennesimo esempio da seguire per
tutte quelle adolescenti che per identificarsi in certi modelli
perseguono la magrezza a tutti i costi.
Le due facce della stessa medaglia; da una parte la crudezza della
esasperata macilenza di Isabelle Caro 31 kili testimonial della campagna
choc “No Anorexia” di Toscani, dall’altra la fresca e sorridente
magrezza di Silvia Battisti, la più bella d’Italia e la più esile delle
concorrenti.
Il messaggio che passa, magro è bello!, è un messaggio che non è d’aiuto
a nessuno e non fa altro che osannare uno stereotipo ambito dalle
giovanissime, quello della magrezza, contribuendo a sminuire il peso
dell’anoressia e delle altre malattie legate all’alimentazione di cui,
in Italia, soffrono più di due milioni di persone.
Aspetto fisico
Clichè che offusca l’anoressizzante verità - che risiede in fisici
svuotati, da ferree diete, della loro femminilità e sensualità - la
denutrizione causa la morte (5-20%). Ragazze disidratate al punto da non
poter stare in piedi e potere appena parlare. Cute secca, affetta da
psoriasi, con una tipica colorazione gialla, ricoperta di una lanugine
bionda. Ridotte a pelle ed ossa, senza curve, con costole e vertebre in
evidenza, senza denti, a volte ripugnanti, ma delirantemente convinte di
essere attraenti. Il grave deperimento fisico che appare ai nostri occhi
è la raccapricciante quintessenza delle degenerazioni a cui sono
soggetti i diversi apparati.
Esame Medico
Un esame obiettivo può evidenziare alterazioni cardiovascolari
(bradicardia, ipotensione ortostatica, acrocianosi, lipotimie ed episodi
sincopali, aritmie, alterazioni ECGrafiche) metaboliche (alcalosi
metabolica, ipocloremia, iponatremia, ipopotassiemia, edemi periferici)
ematologiche (anemia normocromica-normocitica, leucopenia, linfocitosi
relativa, piastrinopenia, ipoplasia midollare), muscoloscheletriche
(osteoporosi, fratture spontanee) gastroenteriche (perforazione
gastrica, pancreatine, dispepsia, stipsi) neurologiche (alterazioni
aspecifiche EEGrafiche, atrofia cerebrale e dilatazione ventricoli)
endocrine (amenorrea) e dell’apparato riproduttivo (aumento degli
aborti, riduzione della fertilità, ipogonadismo).
Aspetto psicologico
Altresì a livello psicologico l’anoressia può associarsi a Disturbi
dell’Umore e a Disturbi di Personalità del Cluster C (Evitante,
Dipendente, Ossessivo-Compulsivo, Passivo-Aggressivo).
Nonostante ciò tipicamente i soggetti con questo disturbo negano le
gravi conseguenze sul piano della salute psico-fisica del loro stato di
emaciazione oppure manca la consapevolezza di malattia. Raramente gli
individui con anoressia appaiono preoccupati per il dimagrimento di per
sé, quindi quelli che giungono all’osservazione medica, lo fanno perchè
pressati dei familiari o per il disagio relativo alle conseguenze
somatiche e psicologiche del disturbo.
Per ulteriori informazioni sull’anoressia rimando il lettore
all’articolo
“Il
mito della magrezza” pubblicato su clicMedicina.