Genova Anno V - n°30 - 20.09.2007 Pagine Nazionali

 del 17/10/2007

 

Nasce Mira™: una nuova generazione di lenti intraoculari per la chirurgia della cataratta


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Presentati oggi al Planetario di Milano i primi risultati del progetto di ricerca Waterfall, promosso dall’azienda italiana SIFI, leader nell’oftamologia, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e il laboratorio per le Superfici Molecolari e Nanotecnologie dell’Università di Catania (LAMSUN) per l’applicazione di tecnologie astrofisiche in oftalmologia.


Il progetto finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca, ha comportato un investimento complessivo di 13 milioni di euro e porterà nei prossimi anni alla definizione di nuovi strumenti diagnostici e nuovi materiali per la correzione della cataratta, comprese nuove lenti in grado di rilasciare medicazioni per prevenire infezioni e rendere ottimale e personalizzata la soluzione chirurgica della cataratta.


Partito nel 2006, il progetto Waterfall ha già portato dei primi risultati: l’apertura di un nuovo stabilimento di produzione altamente tecnologico per la produzione di una lente intraoculare di nuova generazione, chiamata con il nome di una stella, MIRA.


I ricercatori dell’azienda Sifi e degli istituti di ricerca partner hanno applicato alla produzione delle lenti le stesse tecnologie utilizzate in astrofisica per l’osservazione delle stelle. Ciò implica maggiore qualità della visione, maggiore sicurezza ed efficacia per i pazienti affetti da cataratta.

E’ stato dimostrato che il modo di guardare dell’occhio e quello di guardare le stelle sono molto simili: l’elaborazione dell’immagine che avviene nell’occhio è analoga al meccanismo e alle modifiche messe in atto in astrofisica dalle lenti dei telescopi che correggono le distorsioni causate dai diversi strati dell’atmosfera - cosiddette aberrazioni - per osservare in modo nitido e preciso le stelle.

La cataratta è la principale causa di cecità, trattabile, in Italia e nel mondo. Ogni anno in Italia circa 500mila persone vengono sottoposte ad intervento chirurgico per risolverla.
Allo stato attuale non esiste un trattamento medico o farmacologico valido per prevenire o evitare la formazione della cataratta, che può quindi essere rimossa solo con un intervento chirurgico con si rimuove il cristallino degenerato e lo si sostituisce con una lentina artificiale.
 

 






  

 


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