“L’inaugurazione odierna
del mammografo è un primo passo verso la realizzazione di una Breast
unit con una risonanza magnetica dedicata, una Pet, una Iort per la
radioterapia intraoperatoria, con un grado di efficienza altissimo per
la diagnosi e cura dei tumori alla mammella”.
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| da sn: Dr.
Ildebrando D'Angelo - Dr. Domenico Messana - Dr. Benito Amodeo -
On. Simona Vicari - Dr. Roberto Delzotto - Dr. Orazio Pennelli -
Ing. Giuseppe Fatuzzo - Dr. Giuseppe Guercio. |
Lo ha detto il direttore
generale del San Raffaele Giglio di Cefalù, Benito Amodeo, inaugurando
il nuovo mammografo digitale che amplia le apparecchiature a
disposizione dell’unità operativa di radiologia.
“Oggi facciamo un passo decisivo – ha aggiunto Amodeo - verso il
trattamento moderno della patologia oncologica con tecnologie elevate,
competenze cliniche e professionali e una migliorata capacità
organizzativa della struttura”.
La Breast unit si integrerà con il nuovo laboratorio di anatomia
patologica, la chirurgia della mammella e la chirurgica plastica per la
ricostruzione del seno. “Tutte attività in via di definizione che - ha
rilevato il direttore Amodeo - saranno pronte per giugno 2008. Sino a
quella data faremo ricorso a strutture esterne e alla stretta
connessione che ci lega al San Raffaele di Milano”.
L’inaugurazione del nuovo mammografo, il primo per l’ospedale di Cefalù,
è stata sottolineata dall’intervento del sindaco di Cefalù, Giuseppe
Guercio: “è il primo punto di un progetto più ampio per la diagnosi
precoce dei tumori al seno, di cui sono fiero, e che renderà l’ospedale
di Cefalù punto di riferimento per la Sicilia”. E, dall’on. Simona
Vicari, ex sindaco della cittadina normanna, che ha evidenziato come
“dopo tre anni di lavoro si raggiunge un importante risultato che
caratterizza ancora di più l’ospedale di Cefalù, come struttura
oncologica che potrà contribuire alla prevenzione e alla cura di questa
patologia”.
A presentare alla stampa il nuovo mammografo sono stati il responsabile
dell’unità operativa di radiologia Domenico Messana e il dottor Livio
D’Angelo per gli aspetti che caratterizzano le modalità operative della
nuova strumentazione.
“Il sistema digitale di cui è dotato il mammografo consente – ha
affermato Messana – la visualizzazione di immagini più definite e
facilita l'individuazione di noduli sospetti e di microcalcificazioni,
altrimenti non visibili. La tecnologia digitale azzera un'eventuale
ripetizione dell'esposizione alle radiazioni e aumenta di circa il 20
percento la possibilità di scoprire tumori al seno in fase precoce”.
L’esame dura 4 minuti oltre alla preparazione. “L’ingresso di tale
tecnologia – ha infine rilevato Messana – è stato possibile grazie al
duplice intento della Regione e dell’Ausl 6 di Palermo”.
La macchina, grazie alla sua struttura portante ergonomica, consente un
facile accesso al paziente sia in posizione eretta o, se necessario, da
seduto. Un braccio rotante, invece, facilita eventuali altre proiezioni
da diverse angolazioni.
“Alle elevate tecnologie – ha concluso il direttore sanitario, Orazio
Pennelli – stiamo affiancando grandi professionalità per una struttura
che potrà diventare di riferimento per la Sicilia e ridurre i viaggi
della speranza verso altre regioni”. Presente all’inaugurazione il
responsabile dell’ingegneria clinica, Giuseppe Fatuzzo, e il già
direttore dell’area gestionale Roberto Delzotto.