“Incontrarsi ogni due
anni per un up to date sulle aritmie, non è solo un semplice esercizio
accademico, ma è un momento importante per la cardiologia italiana ed
internazionale” – spiega il Professor Alessandro Capucci , presidente
dell’ormai collaudato (siamo alla VII^ edizione) convegno internazionale
Atrial Fibrillation, una due giorni intensiva sulle aritmie e sulla
fibrillazione atriale in particolare che si svolge a Bologna ogni due
anni.
“La FA è una aritmia ormai estremamente diffusa nella popolazione
mondiale ed interessa la maggior parte della medicina. Ad essere
coinvolta non è solo la cardiologia, ma la geriatria, la chirurgia, la
medicina di base. La FA coinvolge la salute tutta del paziente con
importanti rilievi sia in termini di sopravvivenza che in termini di
qualità della vita.
Non è da molto infatti che si è arrivati a stabilire quanto sia
importante comprendere la FA e la sua evoluzione che spesso sfocia nello
scompenso cardiaco, patologia ben più invalidante.
In questo contesto, quindi, la messa a punto ogni due anni sulle novità
e possibilità terapeutiche è fondamentale.
Lo scopo è quello di tenere il passo con l’evoluzione dei farmaci e dei
vari trattamenti, altrimenti si corre il rischio di curare il paziente
ancora “alla vecchia maniera” , creando effetti collaterali e nessun
vantaggio.
Il mio orgoglio – continua il Professor Alessandro Capucci, direttore
della Divisione di Cardiologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di
Piacenza – è poter radunare i migliori esperti italiani e mondiali in un
summit molto scientifico, ma nello stesso tempo molto amichevole,
proprio a Bologna che ogni due anni, diventa quindi un po’ come la
capitale dell’aritmia, rispettando in pieno una tradizione storica che
la descrive sin dai secoli scorsi come “la Dotta”.
L’Italia e i suoi ricercatori sia in campo cardiologico che in quello,
più recente, aritmologico sono ritenuti massimi esperti. Siamo infatti
ai primi posti sia per numero di pubblicazioni che per importanza di
lavori pubblicati e ovunque si vada, ai Congressi europei e mondiali,
siamo all’avanguardia.”