Senza sosta il progresso
nella diagnosi e nella terapia dei tumori del sangue e delle patologie
ematologiche ‘non oncologiche’. Le sfide, i traguardi: i tumori del
sangue (leucemie, linfomi, mielomi) in costante incremento (20.000 nuovi
casi per anno in Italia) registrano oggi le maggiori percentuali di
guarigione in ambito oncologico. Tre i fattori determinanti: la costante
evoluzione di diagnostica di laboratorio e tecniche di biologia
molecolare; i farmaci e le terapie sempre più mirati e intelligenti;
l’evoluzione sul fronte del trapianto di cellule staminali. Temi che,
unitamente alle ‘emergenze’ legate alle patologie ematologiche ‘non
tumorali’ sono in agenda per i 1.500 esperti riuniti a Bologna, in
rappresentanza dei 140 Centri di Ematologia a livello nazionale.
Si tiene a Bologna, dal 14 al 17 Ottobre, la quarantunesima edizione del
Congresso Biennale della SIE, Società Italiana di Ematologia, la più
importante occasione di incontro a livello nazionale, che vede riuniti
1.500 esperti, a confronto su protocolli diagnostico terapeutici e
novità scientifiche in ambito ematologico.
I tumori del sangue, leucemie, linfomi e mielomi, si attestano al 4°
posto fra i più diffusi a livello mondiale (dopo mammella/colon retto e
utero per le donne; prostata/polmoni e colon retto per gli uomini*), ma
registrano dati sempre più incoraggianti sulle percentuali di guarigione
che, per alcune patologie considerate in passato gravissime, quali i
Linfomi di Hodgkin o la Leucemia acuta promielocitica, si aggirano oggi
intorno al 70-80% di remissione ‘completa’. Traguardi per i quali si sta
lavorando con grande impegno anche per quanto riguarda i Mielomi, per i
quali sono in fase di sperimentazione clinica, con risultati molto
promettenti, nuove molecole.
Essenzialmente tre i fattori determinanti in questa lotta che vede la
ricerca italiana ai primi posti nel mondo e che sono discussi a Bologna:
la costante evoluzione di diagnostica di laboratorio e tecniche di
biologia molecolare; i farmaci sempre più mirati e intelligenti tali da
agire in modo selettivo sulle cellule malate come bersaglio e da ridurre
progressivamente impiego e tossicità della chemioterapia; i progressi
registrati sul fronte del trapianto di cellule staminali emopoietiche,
le cui procedure avanzate e ‘personalizzate’ ne rendono possibile la
sempre più ampia applicazione terapeutica, grazie anche alle cellule
ottenute da cordone ombelicale. Tema di grande attualità che verrà
trattato nel corso del Simposio GITMO – Gruppo Italiano Trapianto
Midollo Osseo, in calendario a Bologna.
Tumori del sangue, ma non solo, in agenda per il Congresso SIE.
Anche gli ambiti patologici non oncologici, quali piastrinopenie
(riduzione del numero delle piastrine circolanti); patologie rare quali
l’emoglobinuria parossistica notturna (mutazione somatica delle cellule
staminali che può evolvere in leucemia acuta), aplasie midollari
(distruzione delle cellule del midollo osseo) emocromatosi
(eccesso/accumulo di ferro) registrano novità e progressi
diagnostico/terapeutici, presentati a Bologna.
Oltre 640 i contributi scientifici, dei quali oltre 400 poster e 140
comunicazioni orali, per una comunità medico-scientifica che si attesta
ai primi posti in Europa e nel mondo per tradizione (la SIE, fondata
oltre 70 anni fa, è una delle più antiche società scientifiche) ma
soprattutto per contributi medico-scientifici riconosciuti in occasione
dei più importanti congressi internazionali e per lavori scientifici
originali pubblicati dalle più accreditate riviste specializzate.
* Come testimoniato dall’ultimo aggiornamento sulle stime d’incidenza
del cancro in Europa - IARC 2007