Genova Anno V - n°30 - 20.09.2007 Pagine Nazionali

 del 24/10/2007

 

Come combattere l’intestino pigro


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Tutti coloro che soffrono di forme più o meno gravi di stipsi - in Italia circa 4 milioni di persone, di cui 3 milioni di donne e 1 milione di uomini - potranno recarsi, dal 12 al 16 novembre 2007, in circa 100 centri tra ospedali, cliniche e studi medici, per sottoporsi gratuitamente ad un esame specialistico. Potranno anche ritirare, sempre gratuitamente, un Manuale informativo: si tratta di uno strumento che fornisce una serie di informazioni su sintomi e cause di questo disturbo ma soprattutto indicazioni pratiche su come affrontarlo. Contiene anche un questionario da compilare: è una sorta di anamnesi e di autovalutazione che aiuta a capire le origini e la gravità del proprio problema.

E’ quanto prevede la Terza Settimana Nazionale per la diagnosi e la cura dell’intestino pigro. L’evento, come gli scorsi anni, è patrocinato dal Ministero della Salute, dalla SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, e da Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato.
Tutte le persone interessate possono telefonare al Numero Verde attivato dalla Società Scientifica 800.126.731 o visitare i siti internet www.siucp.org  e www.emorroidiestipsi.com  per ricevere informazioni sul centro più vicino cui rivolgersi.

Le visite contribuiranno a far emergere questo disturbo di cui i cittadini parlano poco per imbarazzo ma soprattutto perché spesso sono convinti che il problema dell’intestino pigro sia cronico, cioè senza soluzione. “Non è così, invece” – precisa il professor Antonio Longo, Presidente SIUCP, Società Italiana Unitaria di Colonproctologia – “guarire è possibile, soprattutto con l’aiuto del colonproctologo, uno specialista ancora poco conosciuto in Italia, capace di formulare diagnosi precise sull’origine di ciascun disturbo e di indicare la terapia migliore da seguire. In particolare” - prosegue il professor Longo - “per le forme più gravi di stipsi, dovute ad un’ostruzione meccanica alla defecazione (che interessa il 10-15% circa di coloro che soffrono di stitichezza, cioè poco meno di mezzo milione di persone), causata da prolasso vaginale o rettale, è possibile oggi sottoporsi ad un intervento chirurgico mininvasivo, rapido e poco doloroso, che permette di guarire ponendo fine anche ad imbarazzi e perdite di tempo collegate al disturbo”.

La Terza Settimana Nazionale per la diagnosi e la cura dell’intestino pigro permetterà anche di ridurre le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose, come l’abuso di lassativi e prodotti di erboristeria, che nel lungo periodo non curano e possono provocare importanti effetti collaterali. Il colonproctologo, infatti, potrà aiutare il cittadino ad identificare quali prodotti utilizzare, quando e come assumerli. Per questi prodotti, a completo carico del cittadino, ogni anno in Italia si spendono circa 250 milioni di Euro.

 

 






  

 

 

 

 

 

Approfondimenti:

Intervento efficace per la cura della stipsi

In Italia spesi inutilmente 250 milioni di € per lassativi ed erbe



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati