Utility per Interner Explorer:
Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.
"Il colesterolo e la mia cura senza statine"
Spett.clic-medicina, Ho 68anni ed a seguito di un'epatite all'età di 15 anni curata con Inositolo e opportuna dieta ho sempre accusato una lieve insufficienza epatica che non si evidenzia nei valori della transaminasi. Avendo riscontrato per puro caso nel 2001 a seguito di un'analsi del sangue che i miei valori di colesterolo erano piuttosto alti (colesterolo totale 306; HDL 59 ;LDL 208;indice di rischio 29 ) da allora mi sono sempre sottoposto soltanto ad una dieta senza grassi animali e derivati del latte, conseguendo dal 2003 in poi discreti risultati (colesterolo HDL 59,65,71,50,63 ; LDL 176,178,170,170,240). All'analisi del 5.12.06 con mia somma meraviglia i valori del colesterolo invece di diminuire sono aumentati (colesterolo HDL55; LDL 249; colesterolemia totale 318.trigliceridi 71 con rischio 17 corrispondente a medio). Il mio medico di base non ha ritenuto prescrivermi farmaci a base di statine,e consapevole di tutti i ben noti effetti collaterali che queste procurano sulla funzionalità epatica ,renale, al sistema muscolare ed anche sulla memoria, mi ha consigliato il prodotto denominato Equisterol che a mio avviso si sarebbe rivelato efficace (alle analisi del 21.04.07 i valori sono stati:colesterolo totale 247,HDL 59,LDL 180,indice di rischio 24% corrispondente a medio)per la presenza di policosanoli,sitosterolo,acido clorogenico, vit.C, vit.E, vit.B6, niacina, coenzima Q10, e che secondo studi medici per l'efficacia sarebbe equiparato alle statine. A causa forse della presenza di riso rosso fermentato ( cfr. il Ministero della Salute l'aveva considerato tossico per il fegato e poi riammesso in commercio nel 2003 nella misura di mg 3 di monocolina K stabilito in questa dose forse per il fatto che in Ispagna è ammesso in detta misura) dopo circa tre mesi di somministrazione si è verificata una strana stipsi con un blocco all'intestino retto sotto forma di tappo tanto da dover ricorrere ad un enteroclisma. A questo punto resta il dubbio che una certa tossicità il riso rosso ferementato la possiede ed io per prudenza ho ritenuto ridurre la dose pro/die da 10mg a 5 mg. Il che ha migliorato il transito intestinale, pur permanendo una certa stipsi. A questo punto mi chiedo se non sarebbe stato più opportuno eliminare del tutto detto componente, anche se la letteratura sostiene che è efficace contro il colesterolo. Ringrazio per l'attenzione che presterete alla mia segnalazione e
distintamente Vi saluto.
Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata
, sebbene i contenuti sono
visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un
browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul
Vs. disco, oppure siete in Internet con un
browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un
browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito
http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con standard avanzati
Copyright © 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |