Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



 

 

Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 


Non riesco a controllarmi



Egregio Dottore,

sono un ragazzo di 22 anni. Ho una relazione con una ragazza da circa 2 anni, e da qualche mese sento di avere dei gravi problemi durante il rapporto sessuale.

Non riesco a controllare la mie eiaculazione durante la penetrazione, (si tratta di pochissime spinte), inoltre a volte ho delle difficoltà anche durante il petting.

Non sono mai stato molto resistente comunque, nella mia relazione precedente, di gran lunga più duratura, avevamo intrapreso un particolare approccio per il quale allungavamo i tempi di petting di moltissimo, riducendoci ad una penetrazione molto breve.

Lei pensa che può essere stata questa strana "educazione" del mio organo genitale la causa della mia precocità?

Fatto sta che da quando ho realizzato di non poter aumentare o controllare la mia prestazione durante la penetrazione, le cose stanno degenerando, nel senso che ogni volta sento di avere una sorta di ansia da prestazione che non mi permette di essere me stesso.
 

Ho avuto tempo fa un incontro con un Suo collega, il quale mi aveva consigliato la ormai famosissima tecnica di start- stop (mi pare si chiami così), dicendomi di fermarmi quando sentivo avvicinarsi il momento eiaculatorio per poi riprendere alcuni minuti successivi.

Il consiglio non l'ho mai testato in coppia (sarebbe troppo imbarazzante), ho provato solo durante la masturbazione ma non mi sembra comunque dia risultati entusiasmanti.
 

Lei saprebbe consigliarmi qualcos'altro? Sentivo parlare di tecniche di respirazaione, ma non riuscivo bene a comprenderne le modalità...Lei pensa che magari anche lo yoga potrebbe aiutarmi?!
 

Spero mi possa fornire dei consigli più o meno validi, La ringrazio davvero molto per l'attenzione dedicatami.
 

Aspetto una Sua risposta.

 

Risposta

 

I metodi comportamentali possono essere utili in una coppia collaudata. Diventano ingombranti qualora i partners si conoscono da poco tempo e gli incontri sono finalizzati al rapporto sessuale fisico.
In questi casi, capisco che possa essere presente una discreta ansia, paura di non farcele, che spesso aggrava il problema, ma un aiuto organico e farmacologico credo sia indispensabile. Purtroppo sarebbe bene avere un altro colloquio con il suo andrologo o se crede, rivolgersi a qualche altra struttura, dove potrà essere visitato da un altro specialista (sempre andrologo).

 

Aldo Franco De Rose - Andrologo e Urologo