Da
inizio settembre 2007 è in commercio in Italia il nuovo cerotto a
rilascio di testosterone. Il farmaco è destinato per il momento alle
donne che accusano un calo della libido in conseguenza della menopausa
chirurgica (menopausa indotta da un intervento chirurgico di
asportazione di entrambe le ovaie, spesso associato all'asportazione
anche dell'utero). E' stato infatti dimostrato che circa la metà delle
donne che subiscono l'asportazione chirurgica delle ovaie soffre del
"disturbo da desiderio sessuale ipoattivo (HSDD)". Con tale termine si
indica la carenza o assenza, cronica o ricorrente, di desiderio di
attività sessuale, associata a disagio personale. Nella donna è
sicuramente molto importante la componente psicologica nel rapporto di
coppia, ma resta fondamentale il "motore biologico". Tale “motore”
risulta essere costituito dal testosterone.
Solitamente, il testosterone viene considerato l’ormone maschile per
eccellenza ed è associato, nella mentalità comune, esclusivamente alla
potenza ed alla libido maschile. In realtà, il testosterone viene
prodotto anche nella donna, dalle ovaie, e svolge un ruolo chiave nella
regolazione del desiderio sessuale femminile. Quando, per patologie
varie, alla donna vengono asportate chirurgicamente le ovaie, i livelli
di testosterone nel sangue crollano e la libido subisce variabili
modificazioni. La percentuale di donne annessiectomizzate (a cui sono
state asportate le ovaie) non è da sottovalutare, basti pesare che in
Italia il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo, conseguente alla
menopausa chirurgica, interessa oltre un milione di donne, di cui
100mila con un'età compresa tra i 35 e i 40 anni. Tale disturbo causa
nelle donne preoccupazione e infelicità, fa sentire meno femminili e il
90% di queste donne afferma che il disagio provoca impatti negativi
sulla relazione di coppia e sulla qualità di via del partner. "Intrinsa"
(Procter & Gamble), il nuovo cerotto transdermico a base di
testosterone, promette a tutte queste donne un aiuto per riscoprire le
fantasie sessuali e superare il disagio causato proprio dall'intervento.
Intrinsa è il primo farmaco indicato per le donne con calo della libido
associato a disagio. Non si tratta dunque del "viagra rosa", ma di un
farmaco indicato per coloro che vogliono riscoprire la propria
sessualità, dopo un intervento chirurgico dalle forti ripercussioni
fisiche e psicologiche.
Lo studio scientifico di maggiori dimensioni ad oggi disponibile ha
reclutato 533 donne in menopausa chirurgica che presentavano un calo
della libido. Nelle donne a cui è stato somministrato il cerotto con
testosterone si è evidenziato un miglioramento significativo
dell’attività sessuale soddisfacente e del desiderio sessuale e un calo
del disagio personale, rispetto alle donne che rappresentavano i
"controlli" (ossia a cui non è stato somministrato il farmaco).
Tuttavia, appare necessario ricordare questo studio non è stato
attualmente confermato da altre sperimentazioni ed è necessario essere
cauti fino a quando i dati scientifici non appariranno più
significativi. Inoltre, diversi esperti manifestano preoccupazione di
fronte ai rischi che elevati livelli dell'ormone potrebbero provocare:
alterazioni dell'equilibrio lipidico nel sangue, accrescimento della
produzione di estrogeni (con conseguente aumento del rischio di cancro
al seno, di diabete e di problemi cardiovascolari) e lo sviluppo di
caratteri secondari maschili, come la peluria e la voce più profonda.
Per questi motivi, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense
sta esaminando dati e testimonianze forniti dalla casa farmaceutica
produttrice del cerotto valutandone effetti benefici ed eventuali
rischi. Nel prossimo futuro avremo sicuramente dati più conclusivi che
ci permetteranno di dare un giudizio più preciso.