Genova Anno V - n°30 - 20.09.2007 Pagine Nazionali

 del 19/10/2007

 

Attenzione: batterio-killer anche nelle corsie italiane


Parla Giovanni Mathieu - Presidente Della Fadoi 

L’attenzione in corsia è al massimo livello: anche negli ospedali italiani si aggira un batterio-killer. “ Non siamo ancora all’allarme come negli Stati Uniti dove lo stafilococco aureo, è il batterio incriminato, ha provocato diversi decessi – dice Giovanni Mathieu, Presidente della Federazione Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI) - ma siamo a livelli di seria preoccupazione anche nelle nostre corsie. Lo stafilococco aureo, come altri batteri, si rinforza e si diffonde perché ha due preziosi e insospettabili alleati: l’uso troppo libero e non sempre appropriato degli antibiotici e la ridotta attenzione all’igiene da parte di medici ed infermieri. C’è gente, è triste dirlo ma è così, che non si lava le mani, non usa guanti e non presta molta attenzione ai processi di sterilizzazione. Lo stafilococco aureo provoca infezioni molto gravi, come polmoniti e sepsi. La diffusione è favorita anche dal fatto che vengono ricoverati sempre più pazienti immunodepressi per le malattie di cui soffrono e per le terapie aggressive alle quali sono sottoposti”.


“ C’era stato tempo fa un richiamo del Ministero della Salute - continua Mathieu -all’igiene e alla gestione dei rischi legati alle infezioni ma non sembra che tutti abbiano recepito il messaggio. La diffusione crescente dello stafilococco aureo non è favorita solo dall’uso spesso improprio degli antibiotici e della scarsa attenzione dei medici e degli infermieri all’igiene ma anche da situazioni altrettanto preoccupanti riguardanti il sistema sanitario. Si acquistano strumenti, ad esempio i guanti, al prezzo più basso. Costano meno ma si rompono più facilmente. Non si rinnovano lavandini, rubinetti, docce e apparecchiature per la sterilizzazione che diventano ben presto obsolete. Si riduce sempre più il personale e così l’ingente mole di lavoro porta spesso a trascurare la più elementare prudenza professionale. Uno studio condotto un anno fa ha evidenziato che la diffusione del batterio-killer è legata anche alla scarsità del personale medico ed infermieristico. La FADOI presta molta attenzione a questo problema, sempre più preoccupante, organizzando corsi di formazione sulla gestione del rischio clinico, sull’uso appropriato degli antibiotici e sulle misure di prevenzione”.

 

 






  

 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati