La terapia antipertensiva utilizzata durante lo studio ADVANCE è un’
associazione precostituita che in un’unica pillola combina due molecole
note da tempo, il perindopril e l’indapamide. Questa associazione
precostituita ampiamente utilizzata in Italia è prescrivibile dal medico
generico e dallo specialista in due formulazioni Preterax e Preterax
forte.
Le ultime Linee Guida internazionali, in particolare quelle della
Società Europea dell'Ipertensione e della Società Europea di Cardiologia
(ESH-ESC) pubblicate di recente (giugno 2007), suggeriscono di poter
iniziare il trattamento dell'ipertensione con associazioni
precostituite. L’associazione precostituita perindopril/indapamide è
l’unica che risponde pienamente a queste raccomandazioni rappresentando
così un nuovo approccio terapeutico al paziente iperteso.
La necessità di un nuovo approccio terapeutico nasce dall'insufficiente
controllo dell'ipertensione anche nei Paesi all'avanguardia. La
letteratura scientifica individua, oltre all'origine multifattoriale,
due cause principali: limiti della monoterapia (utilizzo di un solo
farmaco), che agendo su uno solo dei meccanismi coinvolti, controlla nel
migliore dei casi il 40% dei pazienti, e scarsa aderenza al trattamento,
per eventi avversi, schemi posologici complessi e necessità di ripetuti
cambi di terapia.
Dal punto di vista medico, l'associazione precostituita perindopril/indapamide
ha dimostrato, in un completo programma di studi clinici, un'efficacia
antipertensiva uguale o superiore ai trattamenti di confronto, con una
maggiore semplicità posologica ed un miglior rapporto
efficacia/tollerabilità.
L'associazione precostituita perindopril/indapamide garantisce con una
sola compressa giornaliera il controllo dei valori pressori per l’intero
arco delle 24 ore proteggendo così il paziente dagli sbalzi pressori
responsabili di capogiri o complicanze cerebrovascolari (ictus).
L'associazione precostituita perindopril/indapamide ha dimostrato in
studi sull'uomo di migliorare l'elasticità arteriosa e si è dimostrata
efficace e sicura in gruppi di ipertesi speciali come anziani e pazienti
con insufficienza renale.
Rispetto ad altre terapie, l'associazione precostituita perindopril/indapamide
protegge cuore e rene perché riduce la rarefazione dei vasi capillari a
livello del microcircolo e dunque il danno renale e cardiaco che ne
consegue.
L’effetto protettivo sul rene è evidenziato da uno studio che segnala
una maggiore riduzione dei livelli di albuminuria (studio PREMIER), cioè
la presenza di albumina nelle urine, un marker importante di disfunzione
renale.
Anche a livello cardiaco, la terapia con l'associazione precostituita
perindopril/indapamide ha un effetto protettivo sul danno d’organo.
Infatti, diversi studi (es. PICXEL) hanno dimostrato l’efficacia di
questa associazione di ridurre l'Ipertrofia Ventricolare Sinistra.
Nel trattamento dei pazienti con diabete di tipo 2 è opportuno prendere
in considerazione l’impiego sistematico della associazione precostituita
perindopril/indapamide.
Infatti, la somministrazione di routine dell’associazione precostituita
perindopril/indapamide riduce il rischio di morte e di complicanze macro
e microvascolari indipendentemente dai valori pressori iniziali o dalla
terapia concomitante. (LANCET 8 settembre 2007)
Studio Advance
(Action in Diabetes and Vascular Disease: Preterax and Diamicron MR
Controlled Evaluation)
ADVANCE (Action in Diabetes and Vascular Disease: Preterax and Diamicron
MR Controlled Evaluation) è il più ampio studio di morbi-mortalità mai
realizzato nei pazienti con diabete di tipo 2.
Si tratta di uno studio multicentrico, randomizzato, controllato vs
placebo, che ha coinvolto 11.140 pazienti con diabete di tipo 2 in 20
paesi di tutto il mondo.
I pazienti inclusi erano sia normotesi che ipertesi e ricevevano già una
terapia ottimale per la prevenzione degli eventi cardiovascolari
costituita di farmaci antipertensivi, statine ed anti-aggreganti.
Risultati
I risultati di ADVANCE indicano che la somministrazione di routine
dell’associazione precostituita perindopril/indapamide a pazienti
diabetici di tipo 2, riduce il rischio di morte e complicanze micro e
macrovascolari indipendentemente dai valori pressori iniziali o dalle
terapie in atto.
I risultati più importanti dello studio ADVANCE riguardano la mortalità,
in quanto la somministrazione dell'associazione precostituita
perindopril/indapamide ha ridotto in modo significativo la mortalità
totale (-14%; p=0,03) e la mortalità cardiovascolare (-18%; p=0,03).
Da sottolineare che questi risultati sono confermati in tutte le
categorie di pazienti diabetici, a prescindere dai valori pressori
iniziali e dalle terapie concomitanti.
ADVANCE evidenzia anche un importante beneficio dell'associazione
precostituita perindopril/indapamide nel proteggere due organi target:
il cuore e il rene.
Infatti gli eventi coronarici sono stati significativamente ridotti
(-14%; p=0,02). Inoltre, gli eventi renali, sia la comparsa di
microalbuminuria che il peggioramento di un iniziale danno renale, sono
stati anche loro significativamente ridotti (-21%; p<0,0001).
La pressione sistolica raggiunta durante l'arco dei 5 anni di follow-up
con l'associazione precostituita perindopril/indapamide è stata 134,7
mmHg, con una differenza di oltre 5 mmHg nei pazienti non trattati con
il farmaco.
L’associazione precostituita perindopril/indapamide utilizzata nello
studio è stata ben tollerata. Dopo un follow-up medio post
randomizzazione di 4,3 anni, l’aderenza al trattamento attivo è
risultata del 73%, paragonabile a quella registrata nel gruppo placebo.
Considerazioni
1. ADVANCE è il primo studio clinico che dimostra che l'obiettivo di
pressione arteriosa di 130/80 mmHg raccomandato da tutte le Linee Guida
sull'Ipertensione nel paziente diabetico è un target terapeutico
raggiungibile.
2. Il raggiungimento di questo obiettivo pressorio è semplice da
ottenere. Basta introdurre la terapia perindopril/indapamide con il
dosaggio 2mg/0,625mg, e passare quanto prima al dosaggio forte
4mg/1,25mg, come fatto nello studio. Il tutto con grande sicurezza
d'impiego, visto che l'aderenza al trattamento durante lo studio è stata
identica a quella con placebo.
3. Raggiungere l'obiettivo pressorio significa salvare la vita dei
pazienti diabetici e proteggere il cuore e il rene dei pazienti. E' la
prima volta che vengono dimostrati tali risultati. Infatti gli studi
precedentemente condotti specificamente nei pazienti diabetici avevano
evidenziato benefici sul rene, ma nessun vantaggio statisticamente
significativo sugli eventi fatali.
4. I benefici dimostrati nello studio ADVANCE sono stati dimostrati
nonostante i pazienti fossero ottimamente controllati. Infatti il
livello di emoglobina glicata raggiunto alla fine dello studio è stato
ottimale: 6,9%. Nessun altro studio clinico in precedenza aveva ottenuto
tali livelli di controllo glicemico. Stesso discorso per i livelli di
colesterolo totale: 180 mg/dl. Per quanto riguarda i livelli pressori,
da ricordare che la sistolica all'inclusione era di 145 mmHg.
Implicazioni cliniche
I risultati di ADVANCE sono stati immediatamente pubblicati su Lancet e
la conclusione degli Autori è che "oggi ci sono evidenze per utilizzare
di routine l'associazione precostituita perindopril/indapamide nei
pazienti con diabete di tipo 2". Sono quindi risultati che avranno un
importante impatto nella pratica clinica dei medici italiani. Infatti
sono oltre 2 milioni i diabetici in Italia seguiti dai Medici di
Medicina Generale.
I risultati dimostrati in ADVANCE sono anche una conferma dell'efficacia
e della sicurezza d'impiego con l'associazione precostituita perindopril/indapamide
già consolidata nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa.
I risultati dei trials clinici sono spesso difficili da applicare nella
pratica clinica del Medico di Medicina Generale, perché studiano delle
popolazioni con caratteristiche diverse da quelle solitamente incontrate
e perché il piano terapeutico è complicato. Al contrario, ADVANCE è un
trial di facile applicazione perché rispecchia la popolazione di
diabetici vista quotidianamente e dimostra importanti benefici clinici
che sono facilmente raggiungibili.