Nuovi dati, presentati al congresso dell’European Respiratory Society
-ERS-, confermano l’efficacia del nuovo approccio terapeutico SMART
(acronimo dall’inglese Symbicort Maintenance e Reliever Therapy=terapia
di mantenimento e al bisogno) nel ridurre le riacutizzazioni e nel
migliorare il controllo giornaliero dell’asma in pazienti con asma non
controllata.
Rispetto ai regimi di trattamento tradizionali*, questi ulteriori
risultati confermano ancora una volta i benefici aggiuntivi di questo
nuovo approccio, che consiste nell’utilizzare un unico inalatore
contenente l’associazione budesonide/formoterolo, non solo per la fase
di mantenimento, ma anche per la terapia al bisogno.
In particolare, i dati che provengono dall’ analisi dello studio COMPASS
mostrano che l’approccio terapeutico SMART è più efficace, rispetto ai
trattamenti tradizionali, nel ridurre le riacutizzazioni nei pazienti.
Inoltre, un’ulteriore analisi sulla popolazione di pazienti partecipanti
allo studio COMPASS2 dimostra che, nei pazienti sintomatici che
assumevano elevate dosi di corticosteroidi per via inalatoria,
l’approccio SMART ha ridotto il tasso di riacutizzazioni:
- del 57% (p≤0,03), rispetto alle più elevate dosi fisse di mantenimento
di salmeterolo/fluticasone più broncodilatatore a breve durata d’azione
per il sollievo immediato dei sintomi,
- del 42 % rispetto alle più elevate dosi fisse di mantenimento di
budesonide/formoterolo più il broncodilatatore a breve durata d’azione
per il sollievo immediato dei sintomi.
“Questi nuovi risultati” ha commentato il prof. Piotr Kuna -Presidente
della Polish Society of Allergology ed uno degli autori dello studio
COMPASS- mostrano che l’approccio terapeutico SMART è più efficace
rispetto ai trattamenti tradizionali nel ridurre le riacutizzazioni
anche nei pazienti che presentano un controllo insufficiente dell’asma,
con importante presenza di sintomi e con conseguente aumentato bisogno
di farmaci per il sollievo dei sintomi. Questo nuovo approccio permette
ai pazienti di trattare la causa sottostante dell’asma ogni qualvolta
essi facciano ricorso all’inalatore, permettendo loro di raggiungere un
miglior controllo dell’asma, giorno per giorno.”
Con l’approccio SMART, infatti, i pazienti trattano l’infiammazione
delle vie aeree ad ogni inalazione sia al mantenimento che al bisogno,
grazie all’efficacia di budesonide, terapia antinfiammatoria che agisce
nel giro di ore, e di formoterolo, broncodilatatore ad effetto sia
rapido che duraturo. I risultati di una review di dati clinici di
sicurezza, anch’essi presentati all’ERS, aggiungono ulteriore evidenze a
supporto dell’impiego di formoterolo come trattamento beta-agonista a
lunga durata d’azione (LABA) nel trattamento dell’asma3.
Questo nuovo approccio terapeutico ha ricevuto un giudizio di evidenza
“A” (la più elevata categoria, richiede un numero sostanziale di studi
che coinvolgano un considerevole numero di partecipanti al fine di
fornire una grande quantità di dati) delle linee guida recentemente
aggiornate “Global Strategy for Asthma Management and Prevention della
Global Initiative for Asthma’s” (GINA, Novembre 2006).4
“Le linee guida aggiornate GINA focalizzano l’importanza di raggiungere
un controllo soddisfacente dei sintomi asmatici, cosi come delle
riacutizzazioni. I dati presentati all’ERS rafforzano l’evidenza clinica
a supporto dell’impiego di SMART e suggeriscono che questo nuovo
approccio terapeutico può essere di ausilio a medici e pazienti nel
soddisfare le raccomandazioni delle linee guida GINA”, ha commentato
Jean Bousquet -Professore di Pneumologia, alla Montpellier University,
Editor di Allergy e Presidente della Global Alliance against Chronic
Respiratory Diseases (GARD)-.
Ulteriori conferme per il nuovo approccio terapeutico arrivano dai
risultati dello studio AHEAD5.
Anch’essi presentati all’ERS, evidenziano che il nuovo approccio
terapeutico ha mostrato un rischio numericamente inferiore di incorrere
in una prima riacutizzazione (p=0,12) ed è stato più efficace nel
ridurre l’incidenza di riacutizzazioni asmatiche del 21% (p=0,039)
rispetto alla dose più elevata disponibile in commercio di salmeterolo/fluticasone
più il broncodilatatore al bisogno.
Infine, il tasso di ricoveri ospedalieri/visite al pronto soccorso si è
ridotto del 31% (p=0,046) 5. Dall’analisi dello studio AHEAD viene
infatti evidenziato che l’approccio terapeutico SMART fornisce un
migliore rapporto costo-efficacia nella gestione dell’asma.
Bibliografia
1. Buhl R, Kuna P on behalf of the COMPASS investigators; Does the
choice of ICS/LABA regimen influence exacerbation rates in asthma
patients with high as-needed use? Abstract presented at ERS 2007
2. Kuna P, Peters M, Buhl R for the COMPASS study investigators;
Budesonide/formoterol for maintenance and relief vs. higher dose ICS/LABA
therapy: Outcomes in patients symptomatic on high-dose inhaled
corticosteroids (HDICS). Abstract presented at ERS 2007
3. Sears, M.R. et al; Safety of formoterol in asthma trials. Abstract
presented at ERS 2007
4. Global Initiative for Asthma. Global strategy for asthma management
and prevention 2006. Available from www.ginasthma.org Accessed July 13th
2007
5. Bousquet J and Boulet L-P for the AHEAD Investigators; Budesonide/formoterol
as maintenance and reliever therapy in uncontrolled asthma compared with
high dose salmeterol/fluticasone: The AHEAD double-blind study. Abstract
presented at ERS 2007
6. Bousquet J, Miravitlles M and Wiren A; Budesonide/formoterol provides
better efficacy at a lower or similar cost as compared to high-dose
salmeterol/fluticasone treatment. Abstract presented at ERS 2007