La Società Italiana di
Ginecologia e Ostetricia (SIGO) tiene a battesimo la prima campagna
d’informazione sulla prevenzione delle patologie da Papillomavirus Umano
nelle scuole italiane. Il progetto Uniti contro il Papillomavirus,
promosso dalla SIGO nelle scuole secondarie superiori italiane, toccherà
quest’anno 10 città sparse sul territorio nazionale (Bari, Firenze,
Roma, Milano, Lecco, Novara, Udine, Pesaro, Palermo e Napoli),
coinvolgerà più di 5.000 studenti di 72 scuole.
Primo appuntamento sarà quello di Udine con gli studenti dell’Istituto
Magistrale ‘Caterina Percoto’ l’8 ottobre, per poi proseguire in altre
scuole della città il 9 e 10 ottobre.
Dal 18 al 20 ottobre sarà la volta di Roma, con gli studenti di alcuni
dei licei più prestigiosi della capitale, tra cui i licei classici
Giulio Cesare e Manara,e il liceo scientifico Avocadro.
Obiettivo dell’iniziativa, far conoscere ai ragazzi, sin dai banchi di
scuola, le regole per proteggersi dal papillomavirus umano, responsabile
di una tra le più importanti forme tumorali, il cancro del collo
dell’utero ma anche di importanti infezioni genitali che colpiscono sia
gli uomini che le donne: i condilomi.
A presentare la campagna alla stampa sono stati il presidente della SIGO,
Antonio Ambrosini, il dr. Carlo Maria Stigliano, ginecologo e membro del
direttivo SIGO, il dr. Antonio Cutolo, dirigente del Dipartimento
Studenti del Ministero della Pubblica Istruzione e l’Onorevole Gero
Grassi, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei
deputati.
“Diffondere la cultura della prevenzione, sia primaria che secondaria, è
il principale obiettivo della campagna SIGO. I risultati ricavati dalla
campagna intrapresa l’anno scorso mostrano l’elevato grado di interesse
dei ragazzi verso la tematica”, afferma Antonio Ambrosini, Presidente
della SIGO. “Era perciò d’obbligo per la SIGO, rinnovare anche quest’anno
la campagna d’informazione sui rischi derivanti dalle infezioni da
Papillomavirus. In particolare, abbiamo il dovere di spiegare sia alle
donne che agli uomini come attuare correttamente questo obiettivo di
salute: fondamentale, perciò, educare i ragazzi, sin dai banchi di
scuola, all’importanza della prevenzione primaria e secondaria,
ricorrendo alla vaccinazione ed effettuando periodicamente il pap test
dai 25 anni in poi.”
A formare i ragazzi, saranno gli stessi ginecologi della SIGO, da sempre
impegnati a promuovere verso la popolazione comportamenti orientati alla
conoscenza e alla prevenzione nel campo della salute. Gli interventi dei
ginecologi saranno ovviamente mirati a spiegare ai ragazzi come
prevenire le infezioni causate dal Papillomavirus. In particolare come
le infezioni più gravi comportino ogni anno il contagio di circa 3.500
donne e la morte di 1.700, circa 5 decessi al giorno, per cancro al
collo dell’utero, facendo di questa malattia la seconda causa di morte
per tumore tra le giovani donne con un’età compresa tra i 15 e i 44
anni. Inoltre, se è vero che la vaccinazione si rivela più efficace
quando ancora non si è entrati in contatto con il virus è altrettanto
importante sottolineare come il picco d’infezione al Papillomavirus
Umano si verifichi nella fascia d’età che va dai 16 ai 24 anni, una
fascia quindi altrettanto importante da proteggere con la vaccinazione.
“Esprimo il mio plauso verso il Ministro della Salute, Livia Turco, che
ha consentito in Italia l’accesso alla vaccinazione gratuita per tutte
le ragazze di 12 anni. La campagna di vaccinazione, già intrapresa da
alcune regioni - come la Basilicata – dovrebbe partire in tutte le altre
dal 1° gennaio 2008. Mi auguro che realmente tutte le regioni possano
realizzare questo importante obiettivo entro quella data. Ma l’unico
modo per raggiungere questo scopo è che la vaccinazione sia inserita nei
Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Solo in questo modo infatti si
garantiranno pari opportunità per tutte le regioni, che al momento
vengono invece trattate diversamente in materia di sanità”, afferma Gero
Grassi, membro della Commissione affari Sociali della Camera dei
deputati. Ugualmente dovrebbero essere rivisti i criteri di ripartizione
del Fondo del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che, attualmente,
rispondono al solo criterio dell’anzianità, mentre sarebbe assolutamente
opportuno inserire anche quello della povertà. Il criterio
dell’anzianità, soprattutto riguardo il tumore del collo dell’utero, le
cui premesse per la sua evoluzione si collocano in giovane età, risulta
da solo del tutto insoddisfacente”.
“La vaccinazione – aggiunge Carlo Maria Stigliano, ginecologo e membro
del direttivo della SIGO - è l’unica strategia sicura che permette la
prevenzione effettiva dell’infezione da parte dei più comuni tipi di
Papillomavirus e quindi delle malattie causate da questi virus”. Oltre
al cancro al collo dell’utero, al tumore della vulva e della vagina e
alle lesioni precancerose di alto e basso grado che coinvolgono questi
organi a seguito dello sviluppo di un’infezione da Hpv, non bisogna
sottovalutare che questo virus può anche causare la formazione di
escrescenze esterne, note con il nome di condilomi genitali: un problema
che colpisce indiscriminatamente sia gli uomini che le donne. “I
papillomavirus – spiega ancora Stigliano - producono anche lesioni di
natura benigna, noti con il nome di condilomi genitali. Alcuni
papillomavirus, però, possono, in particolari condizioni, causare
alterazioni delle cellule suscettibili di trasformazione maligna che
sono causa del cancro del collo dell’utero. Ritengo sia utile in questa
campagna – conclude il ginecologo - prestare particolare attenzione
anche a questo aspetto delle infezioni da Papillomavirus favorendo il
passaggio di messaggi scientificamente corretti ai ragazzi”.
Dopo la lezione di formazione con il ginecologo, seguita da un domande e
risposte, verrà consegnato ai ragazzi un questionario, per valutare il
loro grado di comprensione sui temi trattati. Quanti tipi di
Papillomavirus patogeni esistono per l’uomo, qual è la malattia più
grave causata da questo virus, chi può esserne colpito e quando avviene
il primo contatto, sono alcune delle domande contenute nella scheda di
apprendimento.
La campagna ‘Uniti contro il papillomavirus’ è stata anticipata, nel
2006, da un progetto pilota che ha coinvolto quattro città italiane:
Roma, Padova, Salerno e Varese. I ginecologi della SIGO, anche in quella
occasione, hanno incontrato gli studenti delle ultime due classi
superiori di vari istituti e licei per un totale di 5 mila ragazzi. I
risultati hanno mostrato come, a seguito delle lezioni con gli studenti,
più del 96% dei giovani abbia risposto positivamente al questionario di
apprendimento. Più del 95% ha giudicato il corso tra sufficiente e
ottimo. In particolare, più del 60% dei ragazzi ha giudicato il corso
ottimo. Inoltre, secondo una ricerca promossa dalla stessa SIGO, nelle
classi delle scuole medie superiori, il 65% dei giovani intervistati ha
per l’appunto indicato la scuola come l’ambiente ottimale nel quale
ricevere la maggior parte delle informazioni di tipo extrascolastico.
CALENDARIO APPUNTAMENTI
UDINE: 8-9-10 OTTOBRE
Istituto magistrale “C. Percoto”
Liceo Classico “Stellini”
Liceo Scientifico “Marinelli – Copernico”
Istituto d’Arte “Sello”
Istituto tecnico commerciale “Menagutti” – “Zanon”
Istituto tecnico industriale “Malignani”
Istituto professionale Industria e artigianato “Ceconi”
ROMA: 18-19-20 OTTOBRE
Liceo Classico “Albertelli” - “Giulio Cesare” – “Augusto” – “Manara”
Liceo Scientifico “Avogadro” – “Newton”
Istituto Magistrale “Giordano Bruno” – “Goisuè Carducci”
Liceo Artistico “Giorgio De Chirico”
Istituto tecnico industriale “Armellini” – “Bernini”
PESARO: 24-25-26 OTTOBRE
Liceo Scientifico “G. Marconi”
Istituto Comprensivo “Olivieri” – “Pirandello” – “Gaudiano” – “Leopardi”
Istituto Commerciale Turistico “S. Marta”
Istituto tecnico Agrario “Cecchi”
Istituto tecnico per geometri “Girolamo Genga”
FIRENZE: 29-30-31 OTTOBRE
Liceo classico "Desiderio da Settignano" - "Galileo" - "Machiavelli"
Liceo scientifico "Gramsci" - "Castelnuovo" - "Da Vinci" - "Niccolo'
Rodolico"
Liceo artistico "Leon Battista Alberti"
Ex-istituto e scuola magistrale "Giovanni Pascoli"
Istituto tecnico industriale "Meucci"
Istituto tecnico commerciale "Galilei"
MILANO E LECCO: 5-6-7 NOVEMBRE
Liceo classico "Beccaria" - "Berchet" - "Carducci" - "Manzoni"
Liceo scientifico “Marconi” - "Severi" - "Bertrand Russell" - "Elio
Vittorini"
Liceo artistico "Caravaggio" - "U.Boccioni"
Ex-istituto e scuola magistrale "Agnesi" - "Kandinsky"
Istituto tecnico commerciale "N. Moreschi" - "Torricelli"
Istituto tecnico commerciale "Verri"
PALERMO: 13-14-15 NOVEMBRE
Liceo classico "Garibaldi" - "Meli" - "Umberto I" - "Vittorio Emanuele
II"
Liceo scientifico "Benedetto Croce" - "Cannizzaro" - "Albert Einstein" -
"Galilei"
Liceo artistico "Eustacchio Catalano" - "Damiani Almeyda"
Ex-istituto e scuola magistrale "De Cosmi" - "Regina Margherita"
Istituto tecnico commerciale "Crispi" - "Libero Grassi"
NAPOLI: 19-20-21 NOVEMBRE
Liceo classico "M di Savoia" - "V.Emanuele II" - "Garibaldi" - "Umberto
I"
Liceo scientifico "De Nicola" - "Calamandrei" - "Alberti" - "Copernico"
Istituto d'arte "U.Boccioni" - "Palizzi"
Ex-istituto e scuola magistrale "Galilei" - "G.Mazzini"
Istituto tecnico industriale "Marie Curie"
NOVARA: 26-27-28 NOVEMBRE
Liceo classico "Carlo Alberto"
Liceo scientifico "Antonelli" - "Carlo Alberto"
Liceo artistico "Felice Casorati"
Ex-istituto e scuola magistrale "Tornielli Bellini"
Istituto tecnico industriale "G.Fauser"
Istituto tecnico commerciale e per il turismo "Mossotti"
Istituto tecnico industriale "Omar"
Istituto tecnico commerciale "Bermani"
BARI: 5-6-7-DICEMBRE
Liceo classico "Flacco" - "Socrate"
Liceo scientifico "A.Scacchi" - "Fermi" - "Salvemini"
Liceo artistico "G.de Nittis"
Istituto d'arte "Pino Pascali"
Ex-istituto e scuola magistrale "G. Bianchi Dottula"
Istituto tecnico commerciale "Calamandrei" - "Giulio Cesare" -
"Guglielmo Marconi"