Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

Psoriasi, disagio a fior di pelle


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

La Psoriasi è una malattia della pelle, cronica e invalidante. Colpisce circa 130 milioni di persone in tutto il mondo, con una prevalenza del 2% in Occidente. È caratterizzata dalla presenza di chiazze rosse e squamose, con bordi ben definiti e ricoperte di squame secche biancastre o argentate che spesso procurano prurito e rompersi tanto da sanguinare. Le zone più colpite sono gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e regione lombosacrale, ma nei casi più gravi può interessare tutto il corpo. Colpisce indifferentemente donne e uomini di qualsiasi età e, al contrario di quanto spesso si teme, non è trasmissibile, neanche da una parte all’altra del corpo.

La psoriasi è una malattia multigenica, che coinvolge almeno 8 geni, molti dei quali sono responsabili del buon funzionamento del sistema immunitario e della normale crescita dell'epidermide. A scatenarla, nelle persone geneticamente predisposte, sono una varietà di fattori: infezioni banali, streptococciche, come il mal di gola nei bambini, ma anche farmaci, come quelli ipotensivi e quelli contro l'ipertrofia prostatica; traumi anche banali e ripetuti; stress emozionali.

La psoriasi può essere tenuta sotto controllo. Nelle forme lievi si ricorre alle terapie locali e alla fototerapia, utilizzando raggi Ultravioletti B a banda stretta. Nelle forme più gravi - quelle più estese o che compromettono fortemente la qualità della vita del paziente – si ricorre a farmaci per via generale. Si usano, per esempio, la Fotochemioterapia (Psoraleni+ Ultravioletti di banda lunga A=PUVA), i retinoidi, il Metothrexate, la ciclosporina.
In presenza di controindicazioni a queste terapie e per pazienti che soffrono di ipertensione, nefropatie, epatopatie, si ricorre ai farmaci "biologici" o di nuova generazione, in commercio in Italia da 3 anni, che agiscono sul sistema immunitario inibendo il processo infiammatorio. Questi prodotti si dividono in due categorie, a seconda del meccanismo d'azione: antilinfocitari e anti-TNF alfa. A loro volta questi possono essere o anticorpi monoclonali o proteine di fusione.
In particolare, Il TNF-alfa è una molecola infiammatoria molto importante nel generare la psoriasi e il suo blocco o controllo induce sensibili miglioramenti nei pazienti psoriasici. Inoltre la tossicità di questi farmaci è generalmente ridotta rispetto a quelli più vecchi.

PSOCARE. L’uso di terapie adeguate e la possibilità di poter contare su un’ampia casistica per i risultati delle cure più innovative, sono al centro del progetto di studio promosso dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) che riguarda le forme di psoriasi medie e gravi. Psocare nasce nel 2005 in collaborazione con le società scientifiche dermatologiche (SIDeMaST e ADOI) e con le associazioni dei pazienti (A.DI.PSO.), con il coordinamento tecnico del Centro studi del Gruppo italiano Studi epidemiologici in Dermatologia (GISED). All’iniziativa partecipano tutti i centri dermatologici universitari ed ospedalieri degli istituti pubblici, gli unici autorizzati a prescrivere i farmaci biologici in forma gratuita. I Centri Psocare possono essere contattati all’indirizzo www.psocare.it

Migliorare l’assistenza e le cure per i pazienti, invece, è l’obiettivo del progetto europeo PSONET, nata dall'unione di alcuni stati europei, che svolgono un'attività uguale o simile a Psocare. L'idea di base è di avere una visione europea del problema psoriasi.

 






 

 


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