Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

Le patologie autoimmuni che interessano la cute


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Le patologie autoimmuni che interessano la cute sono le connettivopatie, che comprendono tra le più diffuse l’artrite reumatoide, gruppo del lupus, la sclerodermia e la sindrome di Sjogren e le malattie bollose, tra cui le più comuni sono il pemfigo ed il pemfigoide.

Come si manifestano
Le connettivopatie si possono manifestare con eritemi, vasculiti o addirittura sclerosi della cute.
Nelle manifestazioni cutanee delle malattie bollose si riscontrano prevalentemente bolle di varia grandezza insieme alle quali possono essere presenti erosioni, croste ed esiti pigmentari e, nel caso del pemfigoide bolloso, si può associare prurito. Le manifestazioni possono essere di tipo cutaneo ma nei casi più gravi coinvolgere anche diversi organi interni soprattutto nelle connettivopatie.

Incidenza nella popolazione
Le connettivopatie sono più frequenti nel sesso femminile ed hanno un’incidenza annua pari a 50-60 casi/milione nel lupus, e di 30 casi/milione nella sclerodermia.
Nelle malatti bollose, l’incidenza annua di pemfigo è di 10-15 casi/milione mentre nel pemfigoide tale incidenza scende a di 8 casi/milione.

Test diagnostici
E’ possibile eseguire dei test su sangue che risultino specifici per l’identificazione della malattia e utili per seguirne l’andamento clinico. In ognuna delle patologie autoimmuni è possibile individuare dei markers sierologici indicativi per la patologia stessa e, soprattutto nelle malattie bollose è possibile attraverso questi parametri seguire l’andamento della malattia e l’efficacia del trattamento terapeutico. Oltre ai test sierologici esiste la possibilità di confermare la diagnosi clinica eseguendo una biopsia cutanea sulla quale valutare la presenza di depositi specifici attraverso la metodica dell’immunofluorescenza diretta.

La terapia
In tutte queste patologie la maggior risorsa terapeutica è rappresentata dai corticosteroidi; nei casi non rispondenti si è soliti associare un immunosoppressivo. Altre terapie utilizzabili sono le immunoglobuline endovena e la plasmaferesi. Le Terapie innovative utilizzate oggi per queste patologie sono i farmaci biologici che consistono in molecole in grado di intervenire nella modulazione della risposta infiammatoria che è alla base di tali malattie autoimmuni.


 






  



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