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Ipertrofan: farmaco per l'ipertrofia prostatica e le prostatiti


Ho 68 anni e da circa 3 anni soffro di nicturia [minzione ogni 2/3 ore] a causa di un'I.P.B. con moderato ingrossamento della prostata e residuo di un moderata quantità di urina rilevabile da ecografia prostatica T.R. senza altri sintomi.Ho fatto sempre uso di prodotti a base di serenova repens [in considerazione che sia gli ALFALITICI CHE I FINASTERIDI O DUTASTERIDI hanno effetti collaterali]ma senza effetti significativi sul sintomo notturno.Ultimamente ho rilevato dal vostro sito che esiste l'Ipertrofan e ne ho fatto uso per 4 cicli da 1 mese ciascuno[anche se un emerito urologo inspiegabilmente mi ha detto che i risultati sono poco chiari essendo dubbioso il meccanismo d'azione]permanendo sempre la nicturia .Vorrei ripetere la somministrazione e pertanto desidererei conoscere se il prodotto possa valere anche per lunghi periodi.

 

Fiducioso di una risposta Vi saluto

 

Risposta


Il farmaco, la mepartricina, commercializzata come ipertrofan, può essere utilizzata per lunghi periodi. Il suo meccanismo è noto e si esplica a livello intestinale, catturando ed eliminando gli estrogeni, che sono presenti anche nel maschio. La riduzione di tali ormoni femminili, a livello prostatico si traduce con una minore azione del testosterone proprio sulla prostata. Dunque si tratta di un farmaco che non viene assorbito ma catturando gli estrogeni, ostacola il funzionamento del testosterone, ma solo sulla prostata in quanto il desiderio sessuale e l'erezione non solo ostacolate dalla sua assunzione. Questo meccanismo ha portato ad utilizzare il farmaco sia nell'ipertrofia prostatica che nelle prostatite croniche

 

Aldo Franco De Rose - (Andrologo e Urologo)