Bollettino
previsionale ondate di calore
Un efficace strumento di monitoraggio delle condizioni climatiche
permette di affrontare eventuali situazioni di emergenza con gli
strumenti più idonei. Per questa ragione, compito dell’Arpa Piemonte è
quello di produrre e gestire tre distinti bollettini previsionali, uno
specifico per la città di Torino e l’area metropolitana, uno per i
comuni della provincia di Torino e uno per gli altri capoluoghi della
regione, a +24, +48 e +72 ore.
I bollettini verranno diffusi quotidianamente mediante e-mail agli
indirizzi di posta elettronica delle aziende sanitarie, dei medici di
medicina generale, dei servizi sociali delle Province e dei Comuni,
degli enti gestori delle strutture per anziani e per disabili e degli
enti pubblici.
Inoltre, i bollettini saranno disponibili ogni giorno, entro le ore 12,
sui siti www.regione.piemonte.it, www.arpa.piemonte.it,
www.provincia.torino.it, www.comune.torino.it, www.protezionecivile.it.
Il Centro di epidemiologia ambientale e area previsione e monitoraggio
ambientale di Arpa Piemonte si occuperà di monitorare gli effetti sulla
mortalità nella città di Torino e nei capoluoghi di provincia, in
particolare sui soggetti ultrasettantacinquenni.
Interventi rivolti ai soggetti “fragili”
L’identificazione delle persone più a rischio costituisce il primo passo
per l’applicazione di misure preventive. Per ogni azienda sanitaria,
infatti, sono stati predisposti elenchi dei cosiddetti soggetti
“fragili”, riconosciuti in base a fattori clinici, risultati correlati
con i rischi maggiori di mortalità in caso di ondate di calore.
Gli elenchi sono stati consegnati dai distretti sanitari ai medici di
medicina generale per la loro validazione, per l’integrazione delle
informazioni e per l’eventuale inserimento di nuovi soggetti. Quindi
sono stati riconsegnati ai distretti i quali, in collaborazione con i
servizi socio-assistenziali, hanno verificato la presenza di una solida
ed efficace rete di supporto e di un caregiver in grado di gestire le
diverse attività di monitoraggio attivo previste.
Attività di comunicazione
La Regione distribuirà, in circa un milione di copie, un pieghevole
contenente consigli, raccomandazioni e informazioni utili ad affrontare
l’emergenza caldo. Il materiale sarà a disposizione dei cittadini presso
gli ambulatori dei medici di medicina generale e delle Asl, le farmacie,
gli ospedali e gli uffici pubblici. Le aziende sanitarie, le Province e
i Comuni potranno personalizzare i pieghevoli inserendo eventuali numeri
utili da contattare in caso di emergenza, come ad esempio call center
pubblici attivati a livello locale.
Inoltre, all’approssimarsi di ogni ondata di calore, la Regione
pubblicherà uno specifico avviso sul sito web istituzionale, contenente
elementi informativi rivolti alla popolazione.
Interventi rivolti all’area metropolitana
Gli abitanti delle grandi aree urbane rappresentano la popolazione a
maggior rischio: gli effetti delle condizioni climatiche estreme,
infatti, risultano potenziati non solo dalla presenza di un maggior
inquinamento atmosferico, ma anche dalla tipologia particolare delle
abitazioni e da una maggiore disparità delle condizioni
socio-economiche.
L’Assessorato al welfare ha assegnato 50.000 euro alla Città di Torino
per potenziare le iniziative realizzate dal Comune volte a contrastare
gli effetti del caldo estivo sulla popolazione anziana.
E’ in corso di perfezionamento la collaborazione con il comando
provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino per l’iniziativa “R…estate
con noi”.
Attività con le associazioni di volontariato
Un importante canale di aiuto, supporto, compagnia è garantito dai
coordinamenti delle organizzazioni di volontariato, che operano, in rete
sul territorio e in accordo con le linee regionali, per contrastare i
fenomeni di solitudine, isolamento ed emarginazione. Dopo le positive
sperimentazioni degli anni passati, anche per il 2007 l’Assessorato al
Welfare ha previsto un contributo regionale di 300.000 euro per il
sostegno dei progetti rivolti proprio ai soggetti “fragili” durante
tutto l’anno, ma soprattutto durante l’estate, proprio per l’emergenza
caldo, al fine di potenziare la rete di sostegno di concerto con gli
enti istituzionali.
Raccomandazioni per il personale sanitario
Il piano contiene una specifica sezione informativa rivolta al personale
sanitario. In particolare, oltre ai richiami relativi alle più comuni
espressioni cliniche della malattia da calore è stata aggiornata anche
la nota per i medici sull’uso dei farmaci negli anziani durante le
ondate di calore.