Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

del 20/07/2007

 

Interventi e previsioni della regione Piemonte contro il caldo


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Bollettino previsionale ondate di calore
Un efficace strumento di monitoraggio delle condizioni climatiche permette di affrontare eventuali situazioni di emergenza con gli strumenti più idonei. Per questa ragione, compito dell’Arpa Piemonte è quello di produrre e gestire tre distinti bollettini previsionali, uno specifico per la città di Torino e l’area metropolitana, uno per i comuni della provincia di Torino e uno per gli altri capoluoghi della regione, a +24, +48 e +72 ore.
I bollettini verranno diffusi quotidianamente mediante e-mail agli indirizzi di posta elettronica delle aziende sanitarie, dei medici di medicina generale, dei servizi sociali delle Province e dei Comuni, degli enti gestori delle strutture per anziani e per disabili e degli enti pubblici.
Inoltre, i bollettini saranno disponibili ogni giorno, entro le ore 12, sui siti www.regione.piemonte.it, www.arpa.piemonte.it, www.provincia.torino.it, www.comune.torino.it, www.protezionecivile.it.
Il Centro di epidemiologia ambientale e area previsione e monitoraggio ambientale di Arpa Piemonte si occuperà di monitorare gli effetti sulla mortalità nella città di Torino e nei capoluoghi di provincia, in particolare sui soggetti ultrasettantacinquenni.

Interventi rivolti ai soggetti “fragili”
L’identificazione delle persone più a rischio costituisce il primo passo per l’applicazione di misure preventive. Per ogni azienda sanitaria, infatti, sono stati predisposti elenchi dei cosiddetti soggetti “fragili”, riconosciuti in base a fattori clinici, risultati correlati con i rischi maggiori di mortalità in caso di ondate di calore.
Gli elenchi sono stati consegnati dai distretti sanitari ai medici di medicina generale per la loro validazione, per l’integrazione delle informazioni e per l’eventuale inserimento di nuovi soggetti. Quindi sono stati riconsegnati ai distretti i quali, in collaborazione con i servizi socio-assistenziali, hanno verificato la presenza di una solida ed efficace rete di supporto e di un caregiver in grado di gestire le diverse attività di monitoraggio attivo previste.

Attività di comunicazione
La Regione distribuirà, in circa un milione di copie, un pieghevole contenente consigli, raccomandazioni e informazioni utili ad affrontare l’emergenza caldo. Il materiale sarà a disposizione dei cittadini presso gli ambulatori dei medici di medicina generale e delle Asl, le farmacie, gli ospedali e gli uffici pubblici. Le aziende sanitarie, le Province e i Comuni potranno personalizzare i pieghevoli inserendo eventuali numeri utili da contattare in caso di emergenza, come ad esempio call center pubblici attivati a livello locale.
Inoltre, all’approssimarsi di ogni ondata di calore, la Regione pubblicherà uno specifico avviso sul sito web istituzionale, contenente elementi informativi rivolti alla popolazione.

Interventi rivolti all’area metropolitana
Gli abitanti delle grandi aree urbane rappresentano la popolazione a maggior rischio: gli effetti delle condizioni climatiche estreme, infatti, risultano potenziati non solo dalla presenza di un maggior inquinamento atmosferico, ma anche dalla tipologia particolare delle abitazioni e da una maggiore disparità delle condizioni socio-economiche.
L’Assessorato al welfare ha assegnato 50.000 euro alla Città di Torino per potenziare le iniziative realizzate dal Comune volte a contrastare gli effetti del caldo estivo sulla popolazione anziana.
E’ in corso di perfezionamento la collaborazione con il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino per l’iniziativa “R…estate con noi”.

Attività con le associazioni di volontariato
Un importante canale di aiuto, supporto, compagnia è garantito dai coordinamenti delle organizzazioni di volontariato, che operano, in rete sul territorio e in accordo con le linee regionali, per contrastare i fenomeni di solitudine, isolamento ed emarginazione. Dopo le positive sperimentazioni degli anni passati, anche per il 2007 l’Assessorato al Welfare ha previsto un contributo regionale di 300.000 euro per il sostegno dei progetti rivolti proprio ai soggetti “fragili” durante tutto l’anno, ma soprattutto durante l’estate, proprio per l’emergenza caldo, al fine di potenziare la rete di sostegno di concerto con gli enti istituzionali.

Raccomandazioni per il personale sanitario
Il piano contiene una specifica sezione informativa rivolta al personale sanitario. In particolare, oltre ai richiami relativi alle più comuni espressioni cliniche della malattia da calore è stata aggiornata anche la nota per i medici sull’uso dei farmaci negli anziani durante le ondate di calore.


 






  

 


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