Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

L'Ictus: la prevenzione


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

L’adozione di un corretto stile di vita che preveda l’abbandono della sigaretta, una dieta equilibrata, la passeggiata quotidiana e regolari controlli medici sono la base per un’efficace prevenzione dell’ictus.

Controllare regolarmente la pressione e seguire le terapie consigliate dal medico
Numerosi studi hanno dimostrato, nel tempo, che un buon controllo della pressione arteriosa può ridurre il rischio di ictus. Per questo è importante controllare la pressione regolarmente, almeno 2 volte l’anno. Se adeguatamente trattata, infatti, essa smette di rappresentare un pericolo per la nostra salute.
E’ indispensabile sempre rivolgersi al medico che proporrà al paziente la terapia farmacologica più sicura e più adatta al singolo caso.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito indicazioni generali (chiamate “linee guida”) che specificano quali siano le terapie più efficaci per la cura dell’ipertensione, tra queste quelle a base di diuretici, ACE-inibitori, calcio antagonisti, Antagonisti dell'Angiotensina II, alfa-bloccanti e beta-bloccanti.
Recenti evidenze scientifiche hanno inotre dimostrato che, attraverso una terapia antipertensiva mirata alla prevenzione dell'ictus, è possibile ottenere benefici aggiuntivi proprio su questo obiettivo, oltre a quelli generali riconducibili alla riduzione pressoria1.

Inoltre, le possibilità di prevenzione sono migliorate grazie alla disponibilità di terapie che oltre alla riduzione dei valori pressori, consentono anche il controllo dei fattori di rischio e del danno cardiovascolare e renale, determinando una diminuzione del rischio di ictus.

Seguire una dieta equilibrata
Occorre limitare l’introito di calorie, riducendo soprattutto i piatti più elaborati. Non conta però solo “quanto” si mangia ma anche “come” si mangia. Quando si limitano le calorie totali per controllare il peso e si privilegiano i grassi di origine vegetale, come l’olio extravergine di oliva, si alzano i valori di colesterolo buono HDL, ad azione protettiva, aumento collegato a una riduzione netta delle morti per malattie del cuore. La dieta generalmente consigliata è a base di pasta, pane, pesce, frutta e verdura e, come condimento, olio extravergine d’oliva. Un buon bicchiere di vino, meglio se rosso, può avere azione protettiva per le coronarie.

Fare movimento
Un’attività fisica regolare consente di spendere energie e di aprire più vasi sanguigni nel cuore, aumentando le possibilità di limitare i danni in caso di “chiusura” di un’arteria. Ma i benefici dell’attività fisica regolare non si fermano qui. Questa sana abitudine contribuisce infatti a far abbassare la pressione, a far aumentare i livelli di colesterolo buono, a diminuire il tasso dei trigliceridi (particolari grassi) nel sangue. Tre importanti funzioni che allontanano il pericolo di un ictus. Solo una regola va tenuta presente: il tipo di sport va scelto insieme al proprio medico; ideali, in termini generali, nuoto e passeggiate.

Abbandonare la sigaretta
Meglio non cominciare anche se è bene sottolineare che non è mai troppo tardi per smettere di fumare. I fumatori di sigaretta hanno un ridotto flusso di sangue al cervello e che l’interruzione di tale abitudine ristabilisce i normali livelli.
 

 

1. Lo studio LIFE (Losartan Intervention For Endpoint reduction in hypertension B. DAHLOF ET AL.; LANCET 2002; 359:995 – 1003) – multicentrico randomizzato in doppio cieco, condotto su 9193 uomini e donne di età compresa fra i 55 e gli 80 anni in 7 Paesi, con ipertrofia ventricolare sinistra -  ha mostrato che, confrontando una terapia a base di atenololo con una a base di losartan, quest'ultima - a parità di efficacia nel ridurre la pressione arteriosa - ha determinato un beneficio maggiore, con un'incidenza più bassa del 25 per cento di ictus rispetto a quanto ottenuto con l'atenololo, consentendo il controllo dei fattori di rischio e del danno cardiovascolare e renale. Losartan è il primo farmaco antipertensivo che in Italia ha ricevuto dal Ministero della Salute l’indicazione per la prevenzione primaria dell’ictus in pazienti ipertesi con Ipertrofia Ventricolare Sinistra.
 

Fonte: Healthcare

 






  

 


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