Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

del 12/07/2007

 

Non sanguinare si può, basta curarsi


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 

La maggior parte dei pazienti che va incontro a un'emorragia da rottura di varici, non ha ricevuto alcuna terapia per prevenire questa eventualità. "Spesso, anche in presenza di una gastroscopia positiva per presenza di varici esofagee – avverte il professor Salerno - il medico non prende iniziative profilattiche o se lo fa, prescrive spesso una posologia insufficiente. Inoltre molti pazienti, se non guidati ad assumere regolarmente la terapia, la tralasciano di propria iniziativa".

Ma si possono prevenire le emorragie esofagee? Sì, è possibile. Vi sono farmaci che agiscono sul sistema cardiovascolare, i beta-bloccanti, molto efficaci nel prevenire il sanguinamento delle varici esofagee che si sviluppano nella cirrosi epatica. Durante un recentissimo Forum clinico lombardo di aggiornamento dell'AISF, i 170 epatologi lombardi, insieme ad altri colleghi non specialisti, hanno fatto il punto anche sugli studi più recenti sulla profilassi di questa complicanza. "La profilassi con beta-bloccanti contro il sanguinamento è ormai uno strumento molto efficace – conferma il prof. Salerno - Ma bisogna migliorare la aderenza dei pazienti alla prescrizione".

 






  

 


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