|
Utility per
Interner Explorer:
Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali
del 21/08/2007
Castrazione chimica clicMedicina - redazione@clicmedicina.it La castrazione chimica è un tipo di castrazione, solitamente non definitiva, provocata da farmaci a base di ormoni che determina abbattimento del desiderio sessuale e impotenza. I farmaci utilizzati sono dunque antiandrogeni. Essi, sia che agiscano a livello centrale che periferico, contrastano la formazione del testosterone.
Fu sviluppata come misura temporanea preventiva per stupratori e pedofili. Per gli uomini colpevoli di reati a sfondo sessuale, la castrazione chimica è da alcuni considerata più umana della castrazione vera e propria, ed è applicata come parte della pena di tali reati in diversi paesi, inclusi gli Stati Uniti.
Al di là delle sue applicazioni nella prevenzione del crimine, la castrazione chimica viene anche eseguita come fase preliminare nel trattamento ormonale per la trasformazione da uomo a donna dei transessuali. Altro utilizzo della castrazione chimica è nel tumore della prostata in fase avanzata. Un tempo veniva utilizzata anche la castrazione chirurgica, che prevedeva l’asportazione di entrambi i testicoli.
Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata ,
sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica
più piacevole è ottenibile con un browser
attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs.
disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo
desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale
adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con
standard avanzati
Copyright
© 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione
vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |