Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

del 03/07/2007

 

Scoperta l’area del cervello che conserva le bugie


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Scoperta l’area del cervello dove si annidano le bugie. A saper leggere le bugie un gruppo di studiosi italiani, guidati da Alberto Priori dell'università di Milano e in collaborazione con l'università di Padova, che hanno pubblicato su Cerebral Cortex una ricerca nella quale dimostrano come una particolare regione del cervello, la 'corteccia prefrontale dorsolaterale', è fondamentale per dire le bugie.


Ma solo bugie nelle quali si nega un fatto realmente accaduto. E’ facile immaginare le future implicazioni di questa scoperta: i colpevoli di un omicidio, di modo si condurre gli interrogatori o scoprire chi è stato accusato ingiustamente di un crimine. La lettura delle bugie avviene grazie a una tecnica non invasiva e indolore, chiamata stimolazione transcranica diretta in corrente costante (tDcs). La ricerca è stata effettuata su di un gruppo di volontari.

 






  

 


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