Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

Poco alcol rallenta la demenza


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Un moderato uso di alcool rallenta progressione verso la demenza. In particolare sembra che coloro che assumono fino ad un drink alcolico al giorno sviluppano demenza ad un tasso fino all'85 percento più lento rispetto alle loro controparti astemie. E’ quanto si sostiene in un articolo pubblicato su Neurology. 2007 (68: 1790-9).


La demenza è la perdita delle funzioni intellettive (il pensare, il ricordare, il ragionare) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita di un individuo. Non è una malattia, ma piuttosto un insieme di sintomi che possono accompagnare alcune malattie o condizioni fisiche. La causa e il grado di progressione delle demenze possono variare. Alcune delle malattie più note che provocano la demenza sono: la malattia di Alzheimer, la demenza multi-infartuale, la malattia di Huntington, la malattia di Pick, di Creutzfeldt-Jakob e il Parkinson. Altre condizioni che possono causare o imitare la demenza sono la depressione, tumori cerebrali, deficienze nutrizionali, traumi cranici, idrocefalo, infezioni (AIDS, meningite, sifilide), reazioni ai farmaci e problemi tiroidei.


La demenza è una condizione che interessa dall’1 al 5 per cento della popolazione sopra i 65 anni di età, con una prevalenza che raddoppia poi ogni quattro anni, giungendo quindi a una percentuale circa del 30 per cento all’età di 80 anni

 






  

 


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