Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

del 22/06/2007

 

L’Acqua fondamentale ‘provider’ della nostra rete [’idroweb’] cellulare


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

La Biologia sino ad ora ha concentrato la sua attenzione sugli aspetti strutturali e chimici, che però non spiegano tutto riguardo al funzionamento dell’organismo: umano in particolare.


Le reazioni chimiche/biochimiche avvengono in sequenza, ordinate secondo spazio e tempo, con incontri di molecole selezionate in grado di trovarsi l’una con l’altra in un tempo molto breve e senza alcun errore.
Questo fenomeno ha luogo secondo specifici codici di riconoscimento reciproco e richiede una distanza molto ravvicinata poiché le reazioni chimiche hanno un corto raggio di azione, circa il diametro di un paio di molecole [sugli 0,000000001 millimetri]: i partner necessari agli scambi informativi di una certa molecola all’interno di un dato codice biochimico potrebbero non essere a stretto contatto con essa nel momento dell’incontro/collegamento necessario.
Si deve pertanto identificare uno specifico agente fisico capace di coprire ‘in rete’/web vaste regioni dell’organismo e di riconoscere al loro interno molecole specifiche, permettendo alle molecole stesse, partendo da distanze dell’ordine delle decine di Angrstrom (centimilionesimo di centimetro), di giungere a colpo sicuro nel punto giusto al momento giusto per l’incontro di tipo chimico.
Nell’ambito della fisica quantistica l’unico candidato per questo ruolo è il campo elettromagnetico, che è in grado di interagire con le molecole, di operare a grandi distanze e di muoversi alla velocità della luce.
L’esistenza di codici di riconoscimento tra le molecole implica perciò l’esistenza di un livello elettromagnetico della materia vivente che dialoga con il livello chimico assicurando l’ordine nel traffico molecolare.

E’ l’acqua che costituisce l’ambiente ideale per veicolare le onde elettromagnetiche: le molecole di acqua, molto piccole, possono costituire oltre il 98 per cento delle particelle vibranti in una cellula e sono tutte dipoli elettrici permanenti in continua oscillazione.
E’ dunque questa componente onnipervasiva dell’organismo biologico che fornisce alla materia vivente la distribuzione spaziale e temporale dei campi elettromagnetici necessari a pilotare i processi biochimici e a permettere il riconoscimento tra molecole tramite codici di frequenza elettromagnetica.
La materia vivente appare dunque il risultato di una azione reciproca da parte di un livello chimico e di un livello elettromagnetico: le molecole [biologiche, biochimiche, farmacologiche...] non si muovono certo caoticamente, ma procedono seguendo tracciati coerenti sotto l’influenza di campi elettromagnetici, secondo un codice di riconoscimento e reciproco richiamo basato su frequenze coincidenti, cioè sulla biorisonanza, mediata dall’acqua.


(da appunti del Prof. Piergiorgio SPAGGIARI, docente ‘La Sapienza’, Direttore Generale AO Lodi)


 






  

 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati