Genova Anno V - n°29 - 13.06.2007 Pagine Nazionali

del 28/08/2007

 

L’aborto selettivo in Cina e India. Il parere delle Nazioni Unite.


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 

CINA
La Cina sta pianificando di vietare l'aborto selettivo dei feti di sesso femminile per riequilibrare il rapporto tra bambini e bambine nati che si è sviluppato dall'introduzione, più di 20 anni fa, della drastica "politica del figlio unico" per il controllo delle nascite.
La strategia del figlio unico è stata introdotta in Cina nel 1980 per frenare lo sviluppo demografico troppo veloce e massiccio, che ha visto la Cina arrivare ufficialmente alla cifra di 1,3 miliardi di abitanti proprio in questi giorni. La restrizione del figlio unico ha poi dato modo di spalleggiare una preferenza tradizionale, privilegiando le nascite dei ragazzi. I cinesi, infatti, preferiscono i figli maschi perché li considerano in grado di provvedere al sostentamento della famiglia, di prendersi cura degli anziani e di portare avanti la dinastia

INDIA
Potrebbero essere 10 milioni le bambine non nate in India negli ultimi venti anni a causa degli aborti selettivi di feti di sesso femminile e si conta che ogni anno ammonti a mezzo milione il numero di bimbe non nate. E' questo il tristissimo bilancio pubblicato oggi dalla rivista Lancet non molto tempo addietro.
L'indagine, che prende le mosse dal fatto che in India nascono molti piu' bambini che bambine, si basa sull'esame di dati sulla fertilita' femminile relativamente a un campione di 6 milioni di persone partecipanti a un'indagine nazionale tuttora in corso che riguarda in tutto 1,1 milioni di famiglie indiane.
Soppesando la pratica dell'aborto selettivo i ricercatori hanno calcolato che ogni anno mediamente sono state eliminate 500 mila future bambine e che, considerando questa pratica in uso all'incirca da quando e' possibile vedere il sesso del nascituro (in India circa da 20 anni la determinazione prenatale del sesso e' divenuta pratica diffusa) in tutto finora almeno 10 milioni di bambine sono state uccise prima di nascere. L'aborto selettivo e' piu' diffuso nelle famiglie dove la prima nata e' femmina, ha ribadito Kumar , autore della ricerca.

ONU
Per la Commissione sullo status delle donne (Csw), l’organismo delle Nazioni Unite che si occupa dell’“uguaglianza di genere” e della situazione femminile nel mondo, l’aborto selettivo delle bambine, responsabile della sparizione di decine di milioni di femmine dalle statistiche demografiche cinesi, indiane e di altri paesi asiatici, non è cosa da meritare un’esplicita e inequivocabile condanna.
Riunita a New York per la propria sessione annuale dal 26 febbraio al 9 marzo, con all’ordine del giorno l’“eliminazione di tutte le forme di discriminazione e violenza contro giovani donne e bambine”, la Commissione ha bocciato la richiesta avanzata dalla delegazione americana perché fosse inserito nel documento finale un chiaro divieto di infanticidio e di aborto finalizzato alla selezione del sesso del nascituro
Naturalmente, indipendentemente dalle implicazioni legali, la Chiesa ha condannato l’Aborto delle due creature
 






  

 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati