Ecco alcuni utili consigli sanitari per le vostre vacanze

  1. Cosa portare
  2. Punture di insetti
  3. Viaggiare in gravidanza
  4. Viaggiare con bambini

Cosa portare

  • Disinfettanti, garze, cerotti ed antibiotici cutanei per ferite ed escoriazioni. 
  • Forbici e forbicine per unghie
  • Termometro, possibilmente non a mercurio (proibito su linee aeree). 
  • Aspirina, paracetamolo o tachipirina come analgesici e antipiretici in caso di febbre. 
  • Repellenti per insetti, soprattutto per zanzare.

  • Creme solari ad alta protezione e creme idratanti.

Sempre utili. 

  • Antistaminici in pomata per allergie, punture d’insetto ed altri piccoli fenomeni infiammatori. Gli antistaminici possono causare sonnolenza e andrebbero decisi con il vostro medico di fiducia. 

  • Antibiotici a largo spettro per eventuali lacerazioni, antibiotici intestinali in caso di infezioni al tubo digerente e antibiotici oftalmici per infezioni agli occhi. Gli antibiotici sono importanti, ma vanno usati con prescrizione del vostro medico e solo in caso di necessità. 

  • Antidiarroici. Sono medicinali sintomatici che riducono le scariche di diarrea permettendo all’organismo di recuperare da se. Se le scariche si protraggono è bene, su indicazione medica, passare agli antibiotici.

  • Antiemetici. Medicinali che prevengono la nausea e il vomito. 

  • Sali minerali, da prendere assieme ad abbondanti quantità di acqua in caso di diarrea e vomito persistenti che portano ad ingenti perdite di liquidi. 

  • Complessi multivitaminici, da prendere in caso di viaggi prolungati in cui si deve sottostare a diete povere di vitamine. 

  • Siringhe monouso in caso abbiate bisogno di iniezioni in paesi con scarsa igiene.

Punture di insetti

Per evitare il morso di zecche e altri artropodi, rincalzare i pantaloni nei calzini e indossare scarpe chiuse evitando i sandali. Alla fine della giornata ispezionare il corpo e gli abiti. La rimozione di eventuali zecche può prevenire l'infezione. I viaggiatori devono anche usare un repellente per insetti su ogni parte esposta al corpo. Si consigliano i repellenti contenenti DEET (N, N-dietil meta toluamide) come sostanza attiva. Tale sostanza è presente nella maggior parte dei repellenti in commercio. Il DEET respinge zanzare, zecche e altri artropodi quando applicato su cute o abiti. L'effetto repellente dura circa 4 ore, la saturazione non ne aumenta l'efficacia. Il DEET è tossico se ingerito, inalato o viene a contatto con gli occhi. Concentrazioni superiori al 30% possono provocare lesioni cutanee. I repellenti contenenti DEEP devono sempre essere usati seguendo le istruzioni presenti nella confezione e usati con moderazione sui bambini, donne gravide o che allattano. Lavare la cute trattata dopo essere rientrati. Non usarli su ferite o cute irritata. Se si sospetta una reazione all'uso del repellente, lavare la cute trattata e se possibile consultare un medico. Evitarne l'uso in futuro. 

 

Riassumendo: 

  • applicare un repellente sulla pelle esposta. Quelli consigliati contegono DEET al 20-30%. 

  • usare abiti chiari con maniche lunghe e pantaloni lunghi se si sta fuori la sera. 

  • spruzzare un insetticida o un repellente sugli abiti, poiché le zanzare possono pungere attraverso tessuti sottilli 

  • usare insetticidi (spray, zampironi, ecc.) nella stanza da letto prima di andare a dormire.

Viaggiare in gravidanza

In gravidanza si possono effettuare molti tipi di viaggi anche non comodi, è però molto importante prendere opportune precauzioni ed organizzarsi in modo che il viaggio non sia troppo scomodo. Evitare climi torridi, alta montagna e deserti. Auto, corriera, treno o aereo non hanno reali controindicazioni, ma possono essere mal tollerati secondo lo stato generale della persona, tanto più che in gravidanza non è possibile utilizzare i normali prodotti antinausea. 

Molte compagnie aeree non accettano donne in stato interessante oltre il settimo mese. 

Tragitti in motocicletta e fuoristrada devono essere fatti con molta parsimonia e sono assolutamente da evitare negli ultimi mesi.

Il periodo migliore per viaggiare è quello tra il quarto e il sesto mese, periodo in cui sono terminate le nausee iniziali e la pancia è ancora di dimensioni gestibili. 

Di grande importanza è limitare il viaggio a quei paesi in cui vi sono condizioni igienico-sanitarie buone e in cui non sono obbligatori vaccinazioni o profilassi: molte malattie, come la malaria o la febbre gialla possono, infatti, causare problemi serissimi alla donna e al feto, è quindi sconsigliato recarsi in paesi in cui la malattia è presente. Oltretutto è bene ricordare che la somministrazione di vaccini vivi è generalmente controindicata in gravidanza. La vaccinazione contro la Febbre gialla è possibile dopo il sesto mese di gravidanza se giustificata dal punto di vista epidemiologico. L'immunizzazione contro la polio con vaccino orale è controindicata. Gli ultimi tre mesi di gravidanza dovrebbero essere passati in vicinanza di strutture ospedaliere di livello occidentale. Portare sempre con se tutta la documentazione sanitaria e ginecologica. Ogni volta che si richiedono farmaci anche i più banali avvertire sempre della propria condizione di gravidanza. Molte sono le possibilità per viaggiare, meno sono quelle per avere dei figli. E’ quindi opportuno pianificare il viaggio insieme al proprio ginecologo o alla struttura che sta seguendo la gravidanza.

 

Viaggiare con bambini

I bambini in genere si adattano meglio degli adulti ai cambiamenti climatici e di fuso orario. Comunque la loro resistenza alle malattie è minore. Un bambino si può disidratare gravemente in poche ore. I viaggi aerei sono sconsigliati per i bambini con meno di una settimana di età. 

I bambini possono essere vaccinati contro la Febbre gialla a partire dai 6 mesi di età. Bisogna fare particolare attenzione ai bambini che non sono completamente vaccinati contro il morbillo. Il morbillo è ancora comune in molti paesi e viaggiare in aree densamente popolate ne favorisce la trasmissione. 

La profilassi antimalarica è molto importante nei bambini. Clorochina, proguanile e chinino possono essere dati senza problemi. Evitare la puntura di zanzare è altrettanto cruciale, visto che è relativamente facile proteggere i bambini piccoli usando zanzariere adeguate. Per i bambini con la pelle sensibile, l'irritazione da calore può essere alleviata usando borotalco, facendo bagni quotidiani e usando indumenti di cotone non aderenti.

 

 

 








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