Anno II - n°9 - 04.12.2003 Pagine Nazionali

 


Narciso : il Disamore


Cristina Maggiorelli, Psicoterapeuta - Società italiana di Psicosocioanalisi - cristinamaggiorelli@virgilio.it 

E’ nota a tutti la storia di questo personaggio mitologico, anche se esistono molte versioni riguardanti la sua vita e la sua morte. Ma i passaggi decisivi rimangono inalterati in tutte. 

E’ inoltre di uso corrente la parola “narcisismo”, nel senso di egoismo e amore di sé. Meno conosciuta è l’interpretazione psicoanalitica, che trasferisce il mito in un disturbo della personalità di una certa gravità.

 

Narcisismo primario, Narcisismo protratto, Narcisismo e stima di sè

Secondo la psicoanalisi la persona narcisista è incapace di amare perché imbrigliata in sentimenti che contrastano con l’amore : onnipotenza, invidia, smania di possesso. L’origine di questo intreccio di negatività va ricercato, paradossalmente, nell’abbraccio più bello che la storia dell’uomo possa vantare: l’abbraccio della madre che nutriva, riscaldava, accarezzava. Tutti si portano dentro l’esperienza del “Paradiso perduto”. La maggioranza degli individui si è “autoesiliata” da questa meravigliosa esperienza, semplicemente per necessità di crescere. Il Narcisista non ce l’ha fatta e soggiorna ancora lì.








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