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Anno II - n°8 - 28.11.2003 Pagine Nazionali
Anoressia nervosa: cause nel cervello
clicMedicina - redazione@clicmedicina.it
La ricerca italiana ha individuato le cause dell’anopressia nervosa. Chi è affetto da questa patologia sente la fame, ma cerca di non mangiare perché ha un’errata percezione del proprio peso e delle proprie forma. La malattia fu descritta la prima volta dal medico inglese Richard Morton nel 1694 e fino a trent'anni fa è stata considerata una malattia rara. Oggi sembra colpire lo 0,28% circa delle adolescenti e delle giovani donne adulte dei paesi occidentali. Il 90-95% delle persone colpite appartiene al sesso femminile e i maschi costituiscono tuttora una minoranza. L'età d'esordio dei disturbo è compresa tra i 12 e i 25 anni, con un doppio picco di maggiore frequenza a 14-18 anni; negli ultimi tempi sono stati diagnosticati casi ad incidenza più tardiva, dopo i 20-30 anni. Il 5% - 10% delle anoressiche, muore per le molteplici complicazioni dovute all'eccessiva perdita di peso. Dallo studio del gruppo di scienziati dell'universita' degli Studi di Camerino, è stato reso noto che probabilmente la responsabilità di questo è dovuta ad una piccola area del cervello chiamata 'bed nucleo della stria terminale', le cui funzioni restano in gran parte misteriose, che e' la zona piu' sensibile a un neuro-ormone (il 'fattore di rilascio corticotropo') considerato tra i primi responsabili dello stress. Questa ricerca ha evidenziato che particolari sostanze, in grado di attivare i recettori della nocicettina/orfanina FQ, possono diventare dei farmaci innovativi e potenzialmente utili per la cura dell'anoressia. Lo studio, coordinato dal professor Maurizio Massi e dal dottor Roberto Ciccocioppo del Dipartimento di scienze farmacologiche e medicina sperimentale, e' pubblicato sul 'Journal of Neuroscience'. E a detta degli autori apre allo sviluppo di farmaci innovativi. ''Un numero crescente di evidenze cliniche - spiega Ciccocioppo - indicano che i malati di anoressia nervosa presentano un'alterata funzione dei meccanismi dello stress e del sistema corticotropo. I nostri studi stanno rilevando che la somministrazione in quest'area cerebrale di una molecola denominata nocicettina/orfanina FQ riesce a bloccare completamente l'anoressia indotta dal fattore di rilascio corticotropo e dallo stress''
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