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Anno II - n°7 - 29.07.2003 Pagine Nazionali


Sanità: truffa farmaci; Tdm chiede sequestro proventi


(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Sequestrare i patrimoni accumulati illecitamente truffando i servizi pubblici: e' la proposta che Cittadinanzattiva intende presentare nei prossimi mesi. Lo rende noto la stessa organizzazione, commentando in una nota la truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale sventata ieri a Bari. Per il segretario nazionale del Tribunale per i diritti del malato (Tdm)-Cittadinanzattiva, Stefano Inglese, "la corruzione di medici e farmacisti per la prescrizione di farmaci costosi che finiscono nella spazzatura, così come le tariffe gonfiate per l'assistenza ospedaliera con i trucchi sui Drg, non sono e non possono essere considerati come semplici episodi di malcostume o di malaffare ai danni di una Asl o di una Regione". Si tratta invece, rileva Inglese, di "un vero e proprio danno per i singoli cittadini e l'intero Paese" ed e' quindi "necessario riconoscere e sanzionare con maggiore severità questi episodi, anche sotto il profilo penale, e recuperare i soldi truffati al servizio pubblico". Nei prossimi mesi quindi, ha aggiunto il segretario generale di Cittadinanzattiva, Teresa Petrangolini, l'organizzazione intende promuovere "una proposta di legge per il sequestro e la confisca dei patrimoni illecitamente accumulati con truffe nel settore dei servizi pubblici, a partire dal Ssn, e il recupero e l'utilizzazione delle somme relative alle casse degli stessi settori dai quali sono stati indebitamente sottratti".(ANSA).