L’ipocondria è l'insieme delle paure e delle ansie ingiustificate per il proprio stato di salute. L’ipocondriaco e' sicuro di essere ammalato e si comporta come se fosse colpito da una malattia grave: accusa, diversi sintomi, effettua una serie infinita di esami diagnostici , cerca perennemente un aiuto medico e ricorre per curarsi ad un consumo esagerato di "medicinali”, soprattutto da banco.
Molière, nella commedia “Il Malato Immaginario”, focalizza l’attenzione sul sentimento di essere ammalato senza valide o giustificabili basi realistiche. Ne tratteggia una figura dominata da insicurezza cronica, paura immotivata e condotte terapeutiche irrazionali, riuscendo mirabilmente a fare la sintesi dello stile espressivo dell’ipocondriaco.
Nell’ipocondria non c’è una prevalenza di sesso per cui colpisce in egual misura maschi e femmine. I disturbi compaiono nell’età infantile ma tendendo a manifestarsi in modo più pronunciato tra la quarta e la quinta decade della vita anche se tutte le fasce d’età sono rappresentate.
Le cause:Il disturbo ha sicuramente origini psichiche, molto spesso e' associato ad uno stato depressivo o insorge in periodi di particolare stress.
La sintomatologia è costituita quindi da Depressione , Convinzione di essere vittima di una particolare patologia Stati d'ansia.
Si tratta di un malato che si lamenta in continuazione di problemi fisici di per sé irrilevanti, si preoccupa esageratamente, come se fosse colpito da una malattia grave, cerca perennemente un aiuto medico e ricorre per curarsi ad un consumo esagerato di "medicinali da banco".
Si può dire che questi malati hanno una soglia di ricezione più bassa della norma, amplificando le proprie sensazioni fisiche.
Come ogni fenomeno di somatizzazione l’ipocondria deve però poter distinguersi sia dalle malattie del corpo che da quelle psichiche.
Siccome ansia, depressione e tratti ossessivi possono essere associati all’ipocondria, si deve fare diagnosi di depressione se i sintomi ipocondriaci hanno un decorso episodico oppure se compaiono per la prima volta in un paziente anziano, senza precedenti di ipocondria.
Una percentuale significativa di questi pazienti può trarre giovamento dalle cure caratteristiche, prognostiche favorevoli sono considerati: la presenza concomitante di ansia e depressione, o un buon livello culturale, o l’esordio acuto, l’età giovanile, e l’assenza di disturbi della personalità o di malattie organiche.
Per questi pazienti, specialmente in caso di trattamenti psichiatrici, si raccomanda un ambiente
medico se non si vuole andare incontro ad un fallimento ancor prima di iniziare.
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