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Anno II - n°6 - 27.05.2003 Pagine Nazionali

Quando l'infertilità è colpa dell'ambiente

clicMedicina - redazione@clicmedicna.it 

Da circa 50 anni a questa parte le analisi condotte negli uomini sul liquido seminale evidenziano una graduale riduzione del numero degli spermatozoi e della loro motilità. Si è pensato che questo fenomeno potesse essere da mettere in relazione in qualche modo all’inquinamento da piombo a sua volta legato all’aumento del traffico veicolare. L’Unità Operativa di Andrologia di Pisa diretta dal professor Fabrizio Menchini Fabris ha pensato di effettuare uno studio insieme ad un gruppo di ricercatori della Facoltà di medicina veterinaria di Pisa, per vedere se con l’introduzione della benzina verde, priva di piombo, ci fosse stato un miglioramento o meno del numero e della motilità degli spermatozoi, o se al contrario,alcuni derivati della benzina verde potessero essere tossici per gli spermatozoi. Abbiamo riscontrato nel liquido seminale di alcune persone con liquido seminale alterato la presenza di derivati del benzene, un costituente della benzina verde. Ciò significa che anche alcune sostanze presenti nella benzina verde continuano ad essere nocive e possono alterare la fertilità. Anche in questo caso, è possibile intervenire tempestivamente, proteggendo gli spermatozoi dal danno con alcune sostanze, tra le quali appunto le vitamine ad azione anti-ossidante.





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