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Anno II - n°6 - 27.05.2003 Pagine Nazionali

In aumento la spesa delle gonadrotopine


Aldo Franco De Rose- aldofrancoderose@clicmedicina.it 

Il timore degli andrologi è che se dovesse passare la proposta di legge, così come concepita, si rischierebbe, tra l’altro, di favorire il dilagare di un fenomeno già abbastanza diffuso: nella coppia infertile il fattore maschile verrebbe poco considerato, mentre si consiglierebbe subito la procreazione medica assistita. Atteggiamento questo che, oltre ad andare contro ogni principio di buona pratica clinica, aggraverebbe sicuramente la spesa sanitaria. Infatti, secondo quanto riferito recentemente al congresso di fertilità e sterilità, svoltosi a Ischia, solo per la gonadotropine FSH, sostanze utilizzate il più delle volte per indurre l’ovulazione prima della procreazione medica assistita, nel 2002 sono stati spesi, e sono dati IMS, ben 59.270.000 euro, contro i 26,8 milioni di euro del 2000 e i 5 milioni di euro del 1995. Oltre che per un maggior diffondersi della procreazione assistita e dei suoi ripetuti tentativi, secondo il Prof Riccardo Agostini, ginecologo romano della Sapienza, tale lievitazione della spesa sarebbe dovuta però anche alla maggiore prescrizione di gonadotrotina purificata o ricombinante, a scapito di quella urinaria “bacchetando” quindi i sanitari spendaccioni. “Data la medesima (se non superiore nel caso di hMG che contiene anche LH) efficacia clinica, dice il prof. Mancini, responsabile della ricerca, se si sostituissero le gonadopropine ricombinanti con prodotti di origine urinaria che costano mediamente 3,5 volte in meno, la spesa diventerebbe di circa 23.000.000€ con un notevole risparmio”. A questo bisognerà aggiungere poi i costi di tutta la procedura per la PMA che secondo fonti CECOS sono 600-750 € per una inseminazione intrauterina ( IUI), 2500-3500€ per la FIVET e 3500-4500€ per l’iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo nella cellula uovo (ICSI). Purtroppo esistono comportamenti altamente criticabili da parte di medici che senza ricercare le vere cause della sterilità ricorrono immediatamente alla fecondazione assistita. E la futura legge sulla PMA accrescerà sicuramente questi comportamenti.
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