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Anno II - n°6 - 25.07.2003 Pagine Nazionali


Dall’Europa Via Libera ai Farmaci Anti-obesità

I farmaci anti-obesita' non sono più fuorilegge: la Corte europea di giustizia ha confermato oggi l'annullamento da parte del tribunale delle decisioni della Commissione Ue che le aveva messo al bando. I farmaci antiobesità contengono anoressizzanti anfetaminici (anfepramone, clobenzorex, fenproperex, norpseudoefedrina e fentermina), secondo quanto stabilisce una direttiva europea, per essere venduti devono ottenere un'autorizzazione di immissione al commercio rilasciata dall'autorita' competente dello Stato membro interessato e nel caso che presentano un interesse comunitario possono essere sottoposti all'esame del Comitato per le specialita' medicinali. Nel marzo 2000 la Commissione aveva vietato la vendita di questi medicinali anti-obesita' ritenendo che "mancano di efficacia terapeutica e che conducono ad un rapporto benefici- rischi sfavorevole". Ma le imprese farmaceutiche interessate (un consistente gruppo tra cui Artegodan e Bruno Farmaceutici) avevano presentato ricorso chiedendo l'annullamento delle decisioni di Bruxelles. Gia' in primo grado i giudici del Lussemburgo avevano annullato le decisioni dell'esecutivo europeo con una serie di motivazioni, tra cui quella che gli esperti della Commissione non hanno saputo dimostrare a sufficienza che i prodotti non sono efficaci. Nel febbraio scorso e' arrivato sul tavolo dei giudici il ricorso di Bruxelles, ma la Corte del Lussemburgo ha confermato l'annullamento.(ANSA).