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Anno II - n°6 - 27.05.2003 Pagine Nazionali

No all’Efidrina per Sport e Dieta

Pietro Amante Pharmaciaitalia

I supplementi alimentari contenenti estratto di efedra (foto a destra) o il suo principio attivo, l’efedrina, ottengono nel breve termine, rispetto al placebo, una perdita di peso che non raggiunge neppure il chilo al mese. Nessun dato è presente in letteratura sul mantenimento nel tempo della perdita di peso né sulla presunta efficacia della sostanza sulle prestazioni atletiche. In compenso, aumenta di due-tre volte l’incidenza di alterazioni psichiatriche, sintomi a carico del sistema nervoso autonomo, disturbi delle alte vie digestive e palpitazioni cardiache.
La metanalisi condotta dall’epidemiologo statunitense Paul Shekelle, del Southern California Evidence-based Practice Center di Santa Monica, non lascia dubbi, tanto che l’editoriale di commento (a cura di Phil Fontanarosa, condirettore di JAMA) stigmatizza il lassismo dell’attuale legislazione USA in materia e si augura che vengano approvate al più presto nuove norme, più restrittive ma capaci di tutelare meglio l’utenza.