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Anno II - n°6 - 27.05.2003 Pagine Nazionali
Enbrel: cosa è, come funziona
clicMedicina - redazione@clicmedicina.it
Enbrel è una proteina di origine esclusivamente umana, ottenuta tramite la tecnologia del DNA ricombinante costituita da due copie del recettore umano p75 per il fattore di necrosi tumorale (TNF-alfa). Tale recettore è normalmente presente nell’organismo umano e assume un ruolo importante nelle persone affette da AR. Il meccanismo d’azione di Enbrel consiste nel “catturare” il TNF alfa circolante in eccesso, inibendo i suoi effetti dannosi per l’organismo e riequilibrando le concentrazioni fisiologiche di TNF alfa. Enbrel è il primo ed unico farmaco anti-TNF alfa completamente umano approvato in Italia. Enbrel è l’unico anti-TNF al mondo ad avere ben 4 indicazioni terapeutiche: trattamento dell’artrite reumatoide in fase attiva negli adulti, quando la risposta ai farmaci antireumatici modificanti la malattia, metotressato incluso (a meno che controindicato), è risultata inadeguata; trattamento dell’artrite reumatoide grave, attiva e progressiva negli adulti precedentemente non trattati con metotressato. In questa popolazione, Enbrel ha mostrato di rallentare la progressione del danno strutturale associato alla malattia misurato radiologicamente; trattamento dell’artrite cronica giovanile poliarticolare in fase attiva in bambini di età comprese tra i 4 ed i 17 anni che hanno mostrato una risposta inadeguata, o che sono risultati intolleranti al metotressato. Enbrel non è stato studiato su bambini di età inferiore ai 4 anni; trattamento dell’artrite psoriasica in fase attiva e progressiva negli adulti, quando la risposta ai farmaci antireumatici modificanti la malattia è risultata inadeguata. Enbrel è l’unico anti-TNF che po’ essere utilizzato in monoterapia (da solo) o in associazione ai farmaci di fondo. Enbrel è l’unico anti-TNF ad aver maturato un’esperienza clinica più lunga di 5 anni che ne dimostra mantenuta efficacia e buona tollerabilità per i pazienti con Artrite Reumatoide attiva. Nei pazienti trattati con Enbrel è stata osservata, già dopo poche settimane di trattamento, un’impressionante riduzione dell’infiammazione e del dolore articolare con aumento della capacità funzionale e miglioramento della qualità di vita. Circa il 70% dei pazienti in trattamento con Enbrel hanno ridotto o sospeso l’assunzione di cortisonici e/o metotressato. Le indagini radiografiche hanno dimostrato che Enbrel in un’elevata percentuale di pazienti è stato in grado di arrestare le erosioni delle cartilagini ossee tipiche dell’AR e che tali risultati si sono mantenuti costanti nel tempo. Nel mondo oltre 130.000 pazienti hanno ricevuto Enbrel, probabilmente la più ampia popolazione di pazienti con AR trattati con un farmaco biologico. Il vasto impiego nella pratica clinica conferma che il prodotto non è solo innovativo ma anche affidabile e maneggevole. Ad ulteriore testimonianza dell’eccezionalità di questo farmaco, nel corso del 2002 Enbrel ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. In Inghilterra e Canada, infatti, Enbrel ha vinto il prestigioso Premio Galeno mentre a Taiwan il farmaco è stato insignito del Premio Nazionale per la Biotecnologia e la Medicina.
Professor Guido Valesini, Vicepresidente della Società Italiana di Reumatologia e Ordinario di Reumatologia all’Università di Roma “La Sapienza”, 3357066609 Professor Alberto Martini, Direttore del Dipartimento di Pediatria, Università di Genova – Istituto Gaslini, 3385367875 Professor Roberto Marcolongo, Ordinario di Reumatologia alla Facoltà di Medicina dell’Università di Siena e Presidente della Lega Italiana contro le Malattie Reumatiche (LIMAR), 3355301378 Professor Alessandro Ciocci, dirigente del Servizio di Reumatologia della Clinica Villa Pia di Roma e presidente dell’ANMAR, l’Associazione Nazionale dei Malati Reumatici, 3356575827
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