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Anno I - n°5 - 26.03.2003 Pagine Nazionali

Dopo Kos e Knos, i due zuccherini, ora si è aggiunto anche un gel per Bloccare il virus dell’AIDS…


Kos e Knos. E’ questo il nome dei due zuccherini che riescono a bloccare il virus dell’AIDS. La ricerca e' stata condotta dalla dottoressa Elisa Vincenzi e Giorgio Poli del San Raffaele di Milano in collaborazione con la società di ricerca Glycores e pubblicata sulla rivista AIDS. Il meccanismo di questi due zuccheri sarebbe quello di “ingannare” e bloccare il virus. In particolare è stato osservato che l’azione dei due zuccheri non induce la formazione di anticorpi che potrebbero neutralizzarne gli effetti, ne' provoca infiammazioni, che favorirebbero la propagazione del virus. I due zuccheri riescono ad ingannare e bloccare il virus dell'Aids, impedendogli di aggredire le cellule e di diffondere così l'infezione. Tutto questo in laboratorio: nella realtà i due zuccherini non potranno essere assunti per bocca e si dovrà pensare a come utilizzarli: l’ipotesi più probabile è che possano diventare il costituente principale di un gel o una schiuma che dovrà essere applicato preventivamente prima del rapporto sessuale. ''Ad oggi purtroppo non esistono microbicidi efficaci - ha rilevato la ricercatrice - e si e' calcolato che un prodotto efficace anche solo al 60%, seppure utilizzato da una minoranza della popolazione nei Paesi in via di sviluppo, potrebbe prevenire fino a 2,5 milioni di nuove infezioni in 3 anni''. 

Un Gel per bloccare il virus dell’AIDS. E’ questa la sensazionale notizia pubblicata in un articolo scientifico pubblicato recentemente Journal Nature Medicine. Addirittura, sempre secondo questa fonte, questo gel potrebbe evitare addirittura l’uso del preservativo. Infatti il il “microbicida” impedirebbe che il virus dell’aids penetri nelle cellule. Quindi non si tratta di una cura per l’aids ma di un presidio per impedire che il contagio si propaghi con i rapporti sessuali. Se tutto questo dovesse risultare vero, per prevenire l’infezione, basterebbe spalmare il ritrovato all’interno della vagina, prima del rapporto sessuale. Molto più praticità ed uguale efficacia del preservativo. Attualmente in Africa ci sono due milioni in più di donne sieropositive rispetto ai maschi. Il rischio cresce ovviamente quando il partner non è monogamo e quando non usa il profilattico. Il gel in questione potrebbe risolvere quindi un problema cruciale, bloccando il contagio anche senza l’uso del profilattico .