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Anno I - n°5 - 26.03.2003 Pagine Nazionali
Sanità: Sanzioni più severe per gli illeciti
Sanzioni più severe per gli illeciti nel settore sanitario e controlli rafforzati sul territorio nei vari settori della sanità, a tutela della salute dei cittadini e del funzionamento del Servizio sanitario nazionale (SSN). E’ quanto emerge dal Decreto Legge concernente “Disposizioni urgenti per il perseguimento di illeciti nel settore sanitario”, approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Salute Girolamo Sirchia, il 28 febbraio u.s.
Il provvedimento in questione introduce, innanzitutto, sanzioni amministrative pecuniarie per i professionisti del SSN, dipendenti e convenzionati, che effettuano prescrizioni farmaceutiche o diagnostiche non pertinenti con la malattia del paziente. Soggetti a sanzione anche i professionisti che, in violazione di legge o regolamento, richiedono rimborsi inappropriati, che determinano ingiustificati ricoveri ospedalieri o che assumono impegni contrattuali e obbligazioni, cagionando un danno alle Asl ed agli ospedali.
Il Decreto Legge, poi, inasprisce le sanzioni amministrative pecuniarie per gli abusi della pubblicità in materia sanitaria e per le truffe commesse dagli operatori del settore in danno al SSN (in quest’ultimo caso viene anche resa obbligatoria la confisca dei beni connessi con il reato).
Sul piano dei controlli, viene costituita una task force di specialisti, facenti capo al Ministero della Salute, per affiancare i Nas e la Guardia di Finanza, rispettivamente, nell’attività di controllo dell’applicazione dei Livelli essenziali di assistenza e nell’accertamento di reati a danno del SSN.
Infine, il Decreto Legge in questione raddoppia le multe per chi infrange il divieto di fumo (che andranno così da un minimo di 50 Euro ad un massimo di 500 Euro) e le aumenta del 50% per coloro che non fanno rispettare il divieto (che rischieranno quindi da 300 a 3.000 Euro).
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