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Anno I - n°5 - 26.03.2003 Pagine Nazionali

Un Microchip al Posto dell’ Area Cerebrale della Memoria


Un gruppo di ricercatori americani, guidati dal prof Theodore Berger della California, ha sviluppato un rivoluzionario dispositivo in grado di far le veci di una essenziale parte del cervello umano, l’ippocampo. Si tratta di un’area molto complessa, responsabile della codifica di esperienze vissute e del loro immagazzinamento nella memoria a lungo termine. La scoperta e la messa appunto di questa nuova protesi sarebbe di grossa portata: infatti, per primi ne potrebbero trarre beneficio ammalati di epilessia, Alzhaimer e tutte quelli che hanno subito danni cerebrali proprio nella zona dell’ippocampo. Sino ad oggi la scienza era riuscita a stimolare determinate aree cerebrali ma questo microchip mira a sostituire o riprodurre artificialmente determinate funzioni cerebrali. Gli scienziati americani sono convinti di potercela fare ma, ad oggi, per quanto è dato sapere, la neuroscienza è ancora ben lontana dall’aver capito come funziona la nostra memoria. Ma a detta di Berger, lo scienziato californiano, la protesi non funzionerebbe come l’ippocampo ma solo che, a seguito di certi stimoli, il microchip produrrebbe risposte analoghe all’area cerebrale. Insomma è necessario un modello di funzionamento che simuli l’attività dell’ippocampo, un modello che il team californiano ha ottenuto sperimentalmente, utilizzando il tessuto cerebrale dei topi. I ricercatori hanno preso quindi delle fette di ippocampo dal cervello dei topi e le hanno sottoposte a impulsi elettrici di vario tipo, in modo da registrare le risposte date dalle prime ed elaborare un comportamento di questa area cerebrale. Dopo questo ippocampo virtuale ora il microchip sarà sperimentato sugli esseri viventi e quindi nuovamente sui topi e solo successivamente sugli uomini. L’ippocampo, nella sperimentazione, sarà reso inattivo e tutte le zone confinanti saranno collegate ad esso mediante elettrodi. Una risposta si potrà avere solo dalla osservazione della cavie. Ad oggi si potrà solo aspettare e sperare che questi studi sperimentali si concretizzino. L’ippocampo L’Ippocampo è lo strato della corteccia cerebrale in rapporto con il corno inferiore del ventricolo laterale. Appartenente al sistema limbico, è localizzato -con questo- sulla faccia mediale e inferiore degli emisferi telencefalici, in stretto rapporto con il diencefalo a funzione del sistema limbico viene messa in rapporto con l'integrazione di stimoli viscerali, olfattivi e somatici che è fondamentale nel determinare alcune caratteristiche del comportamento. Tali caratteristiche vengono espresse nelle risposte che finalizzano il comportamento nei riguardi dei contenuti emozionali: piacere, rabbia, paura ecc. Al sistema limbico vengono inoltre attribuite funzioni nei processi della memoria a breve termine.