Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



Anno I - n°5 - 23.05.2003 Pagine Nazionali

Una Lucciolata per l'Hospice Brandezzata 

All'Istituto Europeo di Oncologia una serata di prosa e musica. Nasce il progetto Hospice Profumato


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Milano, 23 maggio 2003 – Oggi venerdì 23 maggio alle ore 21 partirà dall’Istituto Europeo di Oncologia con termine alla Cascina Brandezzata, una lucciolata*, per raccogliere fondi per l’Hospice, sensibilizzare la gente e diffondere il messaggio che nell’Hospice non si va a morire, ma a vivere bene la fine della vita. 

L’arrivo alla Cascina verrà sottolineato dalle note della musica della banda comunale. A partire dalle ore 18.30 avrà luogo presso l’Istituto Europeo di Oncologia la 3a Manifestazione pubblica per la Cittadinanza “Dall’Ospedale al Territorio, dalla Casa all’Hospice”

L’iniziativa si propone tra gli obiettivi di supportare la realizzazione del progetto “Cascina Brandezzata”, che prevede la ristrutturazione di un’antica cascina lombarda di proprietà dell’IRCCS Ospedale Maggiore, affinché possa diventare Hospice per l’assistenza a 12 pazienti terminali, sede del Centro Universitario di ricerca e del Master Universitario “Cure palliative al termine della vita”. 

All’interno della manifestazione è previsto un momento di riflessione sul tema dell’ultima fase della nostra vita attraverso parole, immagini, profumi e suoni. 

Alle parole daranno voce due attori, Antonio Bozzetti e Antonella Ferrari, che proporranno diverse letture, poesie e dialoghi sul tema. Seguiranno poi brevi interventi in ricordo di Giovanni Maria Pace, Virginio Floriani e Franco Gallini. 

Verranno inoltre proiettate delle immagini sul progetto previsto per la Cascina Brandezzata, e un video firmato Oliviero Toscani. 

L’olfatto è un senso da sempre trascurato. E’ invece da qui che l’artista norvegese Sissel Tolaas desidera partire per avvicinarsi di più ai malati, cercando di creare un “ambiente profumato”, che eviti ai pazienti la percezione della malattia anche a livello olfattivo. Gli ospedali sono fortemente connotati da un loro odore (farmaci, disinfettanti, etc…), che provoca nei degenti timore e preoccupazione. Il progetto, che verrà presentato in questa sede, prevede la realizzazione di un hospice con pareti interne trattate con uno smalto speciale che, strofinato il muro, emana un’essenza particolare in grado di evocare piacevoli sensazioni. L’olfatto infatti è direttamente collegato con la zona limbica del cervello dove vengono elaborate le emozioni, è quindi un potente generatore di stati d’animo. Parlare di olfatto significa parlare d’aria, poiché l’aria è il veicolo degli odori e all’aria associamo il respiro e l’ossigeno indispensabili per vivere. Il progetto rientra pienamente nella filosofia dell’hospice “Low tech, high touch”, ovvero basso uso di tecnologie ma grande rilevanza alla componente umana. 

I suoni prenderanno forma da due strumenti, l’arpa e il flauto, affiancati in alcuni brani alla voce di un soprano.

*La lucciolata  è una camminata notturna proposta per la prima volta a Pordenone da un gruppo di persone che volevano sensibilizzare la gente sul problema dei malati di cancro costretti, per farsi curare, a recarsi in ospedali di regioni lontane. Queste manifestazioni hanno contribuito alla realizzazione dell’Istituto Tumori di Aviano. Successivamente con le lucciolate sono stati raccolti dieci miliardi, utilizzati per costruire ad Aviano un centro per l’accoglienza gratuita dei parenti dei malati che giungono da località lontane e un Hospice per malati terminali.