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Anno I - n°5 - 26.03.2003 Pagine Nazionali
Incontinenza Urinaria Femminile da Stress: Addio Intervento Arriva la Pastiglia
Aldo Franco De Rose - aldofrancoderose@clicmedicina.it
Yentreve. E’ questo il nome commerciale del nuovo farmaco che, in un prossimo futuro, permetterà di ridurre drasticamente il numero di interventi chirurgici per l’incontinenza urinaria femminile che si verifica nel corso di sforzi anche minimi come tossire, sollevare un peso, sorridere.
La novità è stata presentata recentemente a Madrid al congresso degli urologici europei e, da circa due mesi, i risultati degli studi di fase 3 (circa 2500 soggetti studiati) sono stati sottoposti all’FDA e EMEA per la commercializzazione del nuovo farmaco in America ed Europa, che dovrebbe avvenire fra poco più di un anno. Gli studi sono stati condotti in America, Canada ed Europa, ma non in Italia.
Il meccanismo di azione è abbastanza semplice: la duloxetina (nome farmacologico della molecola) alla dose di 80 mg al giorno agisce a livello cerebrale, inibendo il riassorbimento della serotonina e noroepinefrina. Questo meccanismo comporta una stimolazione dei neuroni del nucleo di Onuf, situato a livello del midollo sacrale e quindi del nervo pudendo, che innerva il muscolo sfintere striato dell’uretra, situato attorno al condotto urinario, poco al di sotto del collo vescicale. La contrazione del muscolo determina il restringimento dell’uretra stessa , impedendo la perdita di urine sotto sforzo. Attualmente questo disturbo viene corretto solo con l’intervento chirurgico. Ma i dati di uno dei 3 studi di fase tre, resi noti a Madrid (gli altri due studi non sono stati presentati), sono risultati molto interessanti. Delle 494 donne che hanno partecipato allo studio svolto in Gran Bretagna, di
età compresa tra 24 e 83 anni, il 100% ha risposto con una riduzione della frequenza degli episodi di stress incontinens: il 52% ha avuto addirittura una riduzione dal 50 al 100% del numero della frequenza dell’incontinenza urinaria, contro il 34% di quelle trattate con il placebo. Molte che erano in lista di attesa ed hanno rinunciato quindi all’intervento. Copyright © 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione vietata
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