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Anno I - n°5 - 26.03.2003 Pagine Nazionali

Il padre del Dna Francis Crick: l’anima è solo un insieme di molecole cerebrali. Dura replica della Chiesa.

clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 

La rivista scientifica britannica Nature Neuroscience ha pubblicato una notizia che lascerà sicuramente il segno: L’anima e la coscienza degli uomini deriverebbe da una fusione di cellule cerebrali. Ad affermarlo non è uno sconosciuto né una persona qualsiasi in cerca di notorietà: si tratta Francis Crick, padre del DNA, per questo gli fu conferito anche il nobel. Francis Crick, ad 86 anni lancia quindi le basi per quella che potrebbe essere la madre di tutte le battaglie tra scienza e religione, tra prove tangibili e regno della fede. ''La convinzione scientifica - ha detto il padre del Dna - è che le nostre menti, il comportamento dei nostri cervelli, possono essere interamente spiegati dall'interazione delle cellule celebrali''. Ma la Chiesa non ci sta ed è già polemica. Michael Reiss, reverendo e professore di scienza alla University of London, ha minimizzato la portata della scoperta di Crick, dicendo che lo scienziato, probabilmente ha scoperto solo le componenti neurologiche della coscienza e quindi ha aggiunto: “E’ come dire che una cattedrale è una ammasso di pietre e vetro: è vero, ma è semplicista e non rende l'idea''. ''Per la prima volta precisa Christopher Koch, professore di scienza neurologica all'Istituto di Tecnologia della California e co-autore dello studio - abbiamo uno schema coerente per i correlati neurali della coscienza in termini filosofici, psicologici e neurali”. E’ da immaginare che le polemiche continueranno.