Dott. Giovanni Battista Ferrando - Chirurgo Estetico
La blefaroplastica è la chirurgia delle palpebre e della regione peripalpebrale e si prefigge lo scopo di correggere la discesa cutanea e muscolare della palpebra superiore e la riduzione delle tre ernie adipose delle palpebre inferiori, le cosiddette “borse”.
In realtà la chirurgia palpebrale dovrebbe rientrare nel più importante capitolo della “chirurgia dello sguardo” che prevede il contemporaneo trattamento di tutta l’area orbitarla e periorbitaria.
Lo sguardo rappresenta senza dubbio un punto fondamentale nell’immagine di ogni persona; è tra le prime caratteristiche somatiche ad essere notata, giudicata e, alcune volte, anche criticata. Lo sguardo è praticamente il nostro biglietto da visita. È per questo motivo che la chirurgia dello sguardo è tra le operazioni più richieste in ambito estetico, perché è in grado di regalare alla persona un occhio diverso, più bello, più brillante.
Se vogliamo eseguire una chirurgia dello sguardo come corretto fare, l’attenzione deve essere rivolta, oltre che sulle palpebre, anche sul sopracciglio effettuando, quando necessario, un innalzamento dello stesso per via interna, ovvero utilizzando lo stesso accesso chirurgico della blefaroplastica superiore, cioè l’incisione palpebrale. Inoltre il chirurgo deve considerare la necessità e la possibilità di modificare l’inclinazione dell’occhio praticando una cantopessi, o ancora valutare se lavorare sul margine osseo orbitario latero-superiore per conferire uno sguardo più aperto e luminoso, migliorando pertanto le caratteristiche individuali del soggetto. Infatti la chirurgia palpebrale, se ben eseguita, “alleggerisce lo sguardo” perché spesso una palpebra superiore cadente oppure una palpebra inferiore con le borse da un aspetto stanco anche se il soggetto non lo è affatto. Il risultato dell’intervento chirurgico sulle palpebre è pertanto donare uno sguardo riposato e fresco. Non solo, quando l’arcata zigomatica non è evidente o è poco pronunciata (non sporge), e contemporaneamente esistono le borse inferiori, si effettua un semplice “ribaltamento” del tessuto adiposo dalla borsa sull’arcata stessa in modo da ricreare lo zigomo.
L’intervento chirurgico si esegue in anestesia locale assistita, cioè avvalendosi di un anestesista, ed è assolutamente indolore.
Nel periodo post-operatorio il paziente segue alcune semplici regole per la buona riuscita dell’operazione, come ad esempio utilizzare impacchi di ghiaccio per un quarto d’ora ogni ora per i primi cinque giorni. Le ecchimosi (i comuni lividi), se presenti, si risolvono rapidamente e la rimozione dei punti di sutura si esegue in quarta giornata.
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LINK
www.plasticsurgery.org
www.asoprs.org/blepharoplasty.html