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Cambia l'EEG quando si telefona? Ciro Fusco - cirofusco@clicmedicina.it |
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Abbiamo già parlato nei precedenti numeri dei
possibili danni arrecati dall'esposizione alle onde elettromagnetiche dei
telefonini cellulari, argomento riguardo al quale sino ad oggi nessuno si
è esposto con teorie precise.
La situazione ancora non cambia ma intanto sono iniziate alcune ricerche più mirate. Uno studio pubblicato dalla rivista Journal of Sleep Research ha misurato le variazioni dell'EEG umano di persone sottoposte alle radiazioni EM dei telefonini. Stando alle conclusioni della ricerca, rese note a Zurigo, l'attività cerebrale sarebbe modificata non solo durante ma anche dopo le esposizioni alle onde elettromagnetiche. Per la ricerca alcune persone sono state esposte prima o durante il sonno alle onde dei telefoni. La potenza delle emissioni era pari alla metà dei valori-limite fissati dalla legge. Nel primo caso, 30 minuti di esposizione prima di andare a letto bastava a modificare l'elettroencefalogramma fino a notte tarda e l'afflusso di sangue al cervello aumentava anche mezz'ora dopo dopo la fine dell' irradiamento. La durata del sonno non sarebbe però risultata modificata. Nel secondo caso, durante il sonno, i partecipanti all'esperimento sono stati esposti ogni 15 minuti e durante un quarto d'ora alle onde.Sono state osservate una modifica duratura dell'attività cerebrale e una diminuzione della durata delle fasi di veglia. La ricerca, condotta da ricercatori dell'istituto di farmacologia e tossicologia dell'Università di Zurigo, non aggiunge niente sulle conseguenze che l'uso dei cellulari potrebbe avere sulla salute. |
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