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Il  “Mal di Schiena” .

Quando la Chirurgia può risolvere il problema  ?

Moderni orientamenti.

                   Prof. Carlo Formica - Genova   carlo.formica@hsanmartino.liguria.it 

La COLONNA VERTEBRALE  a ragione può essere definita come “l’albero della nostra vita”. E’ una complessa struttura ossea, disco-legamentosa e muscolare che unisce in sé caratteristiche peculiari contrapposte come la STABILITA’ e la MOTILITA’.Sono due concetti che non troverebbero un comune denominatore, ma che invece nella colonna vertebrale coesistono. E ciò è reso possibile dalla sovrapposizione di elementi ossei (le vertebre) e strutture visco-elastiche (i dischi intervertebrali) amalgamati e controllati da legamenti e muscoli.   (* Figura: La colonna vertebrale vista di fronte e di profilo. Può essere paragonata ad una lunga e flessuosa  asta che, di profilo, presenta delle curve (lordosi cervicale e lombare e cifosi toracica). 

Questa lunga struttura è  formata da una componente ossea (vertebre) e una visco-elastica (disco intervertebrale) che si alternanodidascalia a fondo pagina).

Dalla sovrapposizione di vertebre e dischi nasce quindi questa lunga e flessuosa parte anatomica del nostro corpo i cui compiti sono quelli di sorreggere il capo, sostenere il tronco (torace e addome), trasmettere il peso del corpo alle gambe e –ultimo ma non meno importante- proteggere il midollo spinale e le radici nervose. Tutte funzioni  espletate  nella maggior parte dei casi senza controllo nervoso centrale ,  al punto che sovente  ce ne  dimentichiamo facendo di tutto per rendere più gravosi i compiti suddetti.

In quest’ultimo decennio è notevolmente aumentata l’attenzione dei Medici verso i problemi riguardanti la PATOLOGIA della colonna vertebrale, perché  si è verificato un aumento di incidenza di lombalgie in relazione a svariati motivi : 

-         abitudini di vita e lavoro più sedentarie,

-         cattiva alimentazione e sovrappeso,

-         mancanza di attività fisica,

-         fumo (sembrerebbe ,secondo ricercatori americani, nocivo per le strutture elastiche del disco intervertebrale),

-         aumento della longevità e dei fatti degenerativi (“usura delle articolazioni, ecc….”).

Quando l’evoluzione ha portato l’uomo alla posizione eretta ,la colonna è divenuta una lunga asta mobile verticale che ha trovato il giusto equilibrio grazie all’azione di legamenti, tendini e muscoli. Se queste strutture non vengono adeguatamente “allenate” nel corso della vita ,possono invecchiare oltre la norma e andare incontro a  cedimenti. Ecco allora che può comparire il “mal di schiena”.

Si calcola ormai che quattro adulti su cinque abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita un episodio acuto di lombalgia. Nei Paesi industrializzati il cattivo funzionamento del rachide rappresenta, dopo le malattie da raffreddamento, la causa più comune che spinge il paziente a consultare il Medico di famiglia e uno dei motivi più frequenti di assenza dal lavoro. I dolori alla schiena affliggono indifferentemente casalinghe,studenti e lavoratori di ogni grado, in genere di età compresa tra i 30 e 60 anni. Visto che i problemi più comuni sono localizzati nella zona lombare della colonna, ecco quindi il termine di “lombalgia”. 

Questa non è una malattia ma un SINTOMO che può avere svariate cause. Possono nascondersi anche patologie gravi che vanno diagnosticate correttamente e trattate da SPECIALISTI ORTOPEDICI che si occupano principalmente del particolare settore della PATOLOGIA e CHIRURGIA VERTEBRALE.

 

 

 

 

Le cause del mal di schiena
Chirurgia vertebrale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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