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L’Andrologo… direttore d’orchestra delle ‘Quattro Stagioni’ della Vita Aldo Franco De Rose, Specialista Andrologo ed Urologo. Genova da Salute Repubblica - afdr@clicmedicina.it |
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La primavera (0-18 anni) è l’età dello sviluppo dell’apparato genitale maschile e presenta spesso vari problemi. Il criptorchidismo è la mancata discesa di uno o entrambi i testicoli e deve essere corretto entro il secondo anno di età per evitare futuri problemi di infertilità o di tumore. Il varicocele può essere considerato come l’ insieme di vene varicose del testicolo, compare tra i 10 e i 14 anni e se non corretto chirurgicamente, determina infertilità e, molte volte, ipotrofia testicolare omolaterale; infine la fimosi e l’incurvamento congenito del pene; questo ultimo è presente in un soggetto su 100 nati vivi e si consiglia l’intervento chirurgico tra i 16-18 anni per evitare che si inneschino problemi di identità sessuale. L’estate (19 e 45 anni) rappresenta la stagione “calda”’ per l’uomo, e non solo metereologicamente. E’ il periodo in cui l’uomo si trova ad affrontare problemi di ‘geometria peniena’ , che riguardano la rigidità, la lunghezza e non ultimo, gli ingrandimenti del pene. Oggi in Italia più di ventimila richiedono un aumento in lunghezza del proprio sesso. “L’identità maschile risulta sempre più in crisi, sostiene il prof Giuseppe Martorana, e ne sono testimonianza la diffusa abitudine a ricorrere a trattamenti estetici fino a qualche tempo poco praticati e ad avere una minuziosa attenzione anche nella cura della muscolatura corporea”. Ma un nuovo fenomeno sembra attentare alla sessualità della coppia: il mobbing, “ malattie sociale non evidente”. Una stima precisa del fenomeno ancora non esiste, ma sembra proprio che i casi di disturbi sessuali maschili e femminili, al di sotto dei 45 anni, dovuti alla depressione da mobbing, siano sempre più numerosi . “La curiosità, dichiara il dott. Carlo Maretti di Piacenza, è che spesso si pensa di risolvere il sintomo impotenza senza allontanarsi dalla “violenza psicologica “ del proprio ambiente lavorativo”. L’autunno va da 46 a 65 anni e le prime defaillances vengano vissute dall’uomo cinquantenne come qualcosa di “patologico e fastidioso” che mal si accorda con l’immagine di sé e che egli desidera proiettare nell’ambiente che lo circonda. In questa la stagione aumenta l’incidenza delle patologie neoplastiche, ma anche delle malattie come il diabete e l’aterosclerosi. Esistono poi gli incurvamenti del pene causate dall’induratio penis plastica, per cui non è più possibile la penetrazione vaginale:quasi sempre è richiesto un delicato intervento chirurgico. Tra le patologie neoplastiche va considerato il tumore della prostata, il più frequente del sesso maschile. La chirurgia, nonostante la tecnica Nerve Sparing , che risparmia i nervi, è in grado conservare la potenza sessuale solo nel 45-65%. “In tutti gli altri casi, dice il segretario generale del congresso, dott. Marcello Soli, si deve ricorrere alle terapie farmacologiche e protesiche”. L’inverno andrologico inizia dopo i 65 anni, rappresenta il momento in cui esiste un calo fisiologico e progressivo del desiderio per una diminuita produzione di testosterone; ma esso rappresenta anche il momento in cui anche le patologie sono correlate alla funzione erettiva. Secondo gli andrologi tutto questo però non deve ‘deprimere e frustrare’ le aspettative sessuali dell’anziano. Il problema più grosso, molte volte, rimane quello economico. Attualmente il viagra e le punture di prostaglandine sono dispensate dal sistema sanitario nazionale solo per paraplegici, con la nota 75. Sarebbe quindi auspicabile un allargamento di questa nota ad altre patologie come il diabete e naturalmente solo per soggetti bisognosi. |
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