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23 marzo: La giornata della prevenzione oncologica incomincia dalla dieta. clicMedicina - redazione@clicmedicina.it |
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Alimentazione e prevenzione è il tema della Giornata Nazionale della Prevenzione Oncologica, promossa dalla Lilt il 23 marzo. E la prevenzione sembra incominci proprio a tavola con una sana e corretta alimentazione, per vivere meglio e più a lungo. Rifiutando modelli pericolosi e mode che promuovano scelte qualitative e quantitative nocive per la nostra salute, e soprattutto riscoprendo il significato della “dieta” alimentare, intesa come modo di vivere e non come regime ipocalorico finalizzato alla perdita di peso. Ecco quello che ognuno di noi dovrebbe fare, per promuovere il proprio benessere e quello della comunità. Se infatti, da una parte, negli ultimi decenni la possibilità di nutrirsi in modo più vario e con maggiore ricchezza ha pressoché azzerato nei paesi occidentali le patologie da carenze nutrizionali, che in altri momenti storici sono state causa di numerose malattie (come avviene ancora nei Paesi in via di sviluppo), dall’altra la prevalente tendenza a nutrirsi in modo disordinato, mangiando più del necessario oppure in maniera squilibrata, ha generato un aumento esponenziale delle patologie collegate a comportamenti alimentari scorretti. I dati dimostrano che ipertensione, infarto, ictus e malattie coronariche, diabete, malattie osteoarticolari e alcuni tipi di tumori sono strettamente connessi al cosiddetto fattore di rischio dietetico. E se è vero che oggi mangiare mette in gioco oltre ai bisogni fisiologici, anche meccanismi più profondi legati alla sfera psichica, alla percezione di se stessi, ai rapporti con la famiglia e con la società, è anche vero che è possibile modificare comportamenti errati, direzionare noi stessi e i nostri figli verso un modello di alimentazione più sano vario e bilanciato. Solo in questo modo il cibo può tornare a rivestire il ruolo che gli è proprio e cioè quello di modulare la crescita e lo sviluppo del nostro corpo e il suo corretto funzionamento. L'organismo, messo nelle condizioni di poterlo fare, è in grado di utilizzare al meglio l’apporto nutrizionale dei diversi alimenti, modulando il consumo energetico e la formazione di riserve sottoforma di tessuto adiposo. Ed è in questa scelta consapevole che facciamo a tavola ma anche, più in generale nel nostro stile di vita, che risiede la prevenzione più efficace per mantenere e migliorare la nostra salute. www.rai.it |
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