Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

del 08/05/2007

 

Trapianti: Tutti i dati del 2006


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Donazione e prelievo

Il 2006 ha subito un aumento del numero di donatori segnalati, la cui percentuale, per milione di persone è cresciuta dal 48,7 del 2005 al 50,3.
In lieve calo, invece, il numero di donatori effettivi (cui cioè sono stati espiantati gli organi), che è passata dal 34,1 pmp del 2005 al 30,9 del 2006, e quella dei donatori utilizzati (i cui organi espiantati sono stati poi trapiantati), scesa al 30,5 pmp a fronte del 33,5 del 2005.
La percentuale piemontese resta comunque sensibilmente superiore alla media nazionale che, nel 2006 ha registrato 36,6 pmp di donatori segnalati, 21,6 pmp di effettivi e 20,0 pmp di utilizzati.

 

 

Segnalati

2005

2006

1 trim 2007

Media nazionale

34.4pmp

36.6pmp

 

 

Piemonte/ Valle d'Aosta

48.7pmp

50.3pmp

52.4pmp

 

 

Effettivi

2005

2006

1 trim 2007

Media nazionale

21.0pmp

21.6pmp

 18.1pmp

 

Piemonte/ Valle d'Aosta

34.1pmp

30.9pmp

30.9pmp

 

 

Utilizzati

2005

2006

1 trim 2007

Media nazionale

19.6pmp

20.0pmp

 

 

Piemonte/ Valle d'Aosta

33.5pmp

30.5pmp

29.9pmp


Tutte le rianimazioni piemontesi e della Valle d’Aosta hanno effettivamente partecipato al programma di donazione. “La loro adesione – dichiara Vittorio Demicheli, direttore dell’Assessorato alla tutela della salute e sanità – è frutto dell’impegno del Centro regionale dei trapianti nella formazione del personale e nelle strategie adottate per monitorarne l’attività. Prezioso in questo senso è stato il lavoro dei coordinatori locali del prelievo di organi che, sostenuti dal Coordinamento regionale donazione e prelievi, hanno permesso che la speranza di molti pazienti in lista d’attesa si realizzasse in tempi relativamente brevi. La rete per l’identificazione dei potenziali donatori svolge un ruolo insostituibile, non solo in ospedale, ma anche sul territorio, favorendo la diffusione della cultura della donazione anche mediante campagne di informazione e comunicazione sociale, in collaborazione con le numerose associazioni di volontariato operanti in regione”.

Trapianto di organo

L’attività nel 2006 si è collocata ai vertici nazionali. Sono stati, infatti, trapiantati 211 reni da donatori cadaveri, 146 fegati interi o parti di essi, 28 cuori, 8 pancreas (sei volte in combinazione con il rene e una con il fegato) e 9 polmoni.
I centri trapianto di rene e di fegato delle Molinette sono stati di gran lunga leader nella classifica dei centri italiani per volumi di attività, mentre il centro trapianti di rene di Novara è risultato al terzo posto.
Il risultato più che soddisfacente dei trapianti è dato anche dai dati relativi alla sopravvivenza dei riceventi nel tempo: a 5 anni dal trapianto è vivo l’86% dei riceventi di fegato, il 77% di coloro che hanno subito il trapianto di cuore e il 71% nel caso dei polmoni.
Per quanto riguarda il rene l’esito del trapianto si valuta generalmente considerando due dati distinti, la sopravvivenza del paziente, che nel 2006 è stata del 91% a 5 anni e la durata di funzionamento dell’organo, che nel medesimo spazio temporale è pari all’88%.

Trapianto di tessuti

Oltre ai trapianti di organi è cresciuto in Piemonte anche il sistema di donazione e trapianto di tessuti, anche grazie al consolidamento delle sei banche istituite a livello regionale, relative a cornee, sangue placentare, cute, membrane amniotiche, tessuti muscolo-scheletrici, vasi e valvole.
Nel 2006 sono state prelevate 1137 cornee, 359 delle quali sono state trapiantate. 24 le valvole cardiache utilizzate a fronte delle 58 prelevate.
Sono state inoltre processate 31 placente che hanno consentito 149 innesti di membrane amniotiche, mentre, grazie a 57 donatori si sono raccolti 124.205 cm² di cute con la quale è stato possibile trattare 99 pazienti. Infine sono stati raccolti tessuti muscolo-scheletrici da 7 donatori cadavere e da 193 donatori viventi, che hanno consentito 252 interventi di trapianto.

Trapianto di cellule staminali emopoietiche

Si è consolidata anche l’azione dei centri trapianto di cellule staminali emopoietiche (midollo osseo). Sono stati in fatti eseguiti 334 autotrapianti in dieci centri piemontesi, sette dei quali hanno anche effettuato 119 trapianti allo genici (cioè da donatori compatibili per caratteristiche tessutali con il ricevente).
E’ inoltre cresciuta l’attività del registro di coloro che si rendono disponibili a donare cellule staminali emopoietiche (in Piemonte sono più di 33.000) e quella della banca del sangue placentare, che ha permesso di raccogliere circa 1000 sacche.

 

Fonte: Regione Piemonte

   






  

 


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