Non più
"una mela al giorno per togliere il medico di torno"...ma nemmeno "una
passeggiata al giorno .....".
Questa volta si tratta di
qualcosa di molto più piacevole: sono trenta minuti di sesso al giorno
che contribuirebbero al benessere del nostro cuore. E' quanto sentenzia
la campagna pubblicitaria della British Heart Foundation secondo la
quale il sesso, al pari dell'esercizio fisico, fatto in palestra o per
strada, rappresenterebbe un sicuro antidoto contro l'infarto. Insomma
basta muoversi e se ci si muove facendo sesso è ancora meglio...d'altra
parte era già noto che una "attività sessuale standard" equivalga allo
sforzo necessario a salire due rampe di scale. Quella sessuale
rappresenta quindi una delle molteplici attività che si possono
praticare per dare un calcio alla sedentarietà e mettere al riparo il
cuore da acciacchi e malattie, visto che proprio l’inattività è
responsabile di quasi il 20% degli attacchi di cuore nella sola
Inghilterra. Ma nessuno può negare che facendo sesso aumenta
l'autostima, il tono dell'umore e quindi il benessere personale.
Inoltre scegliendo il sesso "come attività sportiva" si allontana la
monotonia della corsetta a piedi, o in bicicletta o nell'ambiente tetro
e soffocante delle palestre...insomma con il sesso è un'altra
vita...anzi scusate proprio un " salvavita".
Il messaggio è rivolto in particolare alle persone over 50, protagoniste
del provocatorio poster scelto dall’associazione per pubblicizzare
l’iniziativa, dove si vede un uomo attempato e nudo (a parte cuffia di
plastica e occhialini da sub) abbracciato a una coetanea in costume
intero e vezzosa cuffietta da piscina.
Non solo palestra - La ragione della provocazione è quella di
convogliare l'attenzione sul fatto che qualsiasi attività motoria può
andare bene. Non è, insomma, che si debba necessariamente sudare in
palestra o sfiancarsi facendo jogging, perché il traguardo dei trenta
minuti di esercizio fisico al giorno si può raggiungere in tanti altri
modi, anche più divertenti. E il più divertente e intrigante di tutti,
ironizza il tabloid «Daily Mirror» che ha rilanciato la notizia della
campagna promossa dalla «BHF», è sicuramente fare sesso. Spiega Ian
Fannon, fra gli ideatori del progetto, insieme ad Angela Rippon e
Michael Palin: «L’allegro annuncio pubblicitario che abbiamo ideato
spiega tutti i modi possibili per essere attivi e rimanere in forma,
riducendo così i rischi per il cuore. Naturalmente, fare sesso è uno di
questi».
Ritmo e continuità
- Data la natura del suggerimento gli ideatori della campagna ci tengono
a precisare che i fatidici trenta minuti non devono necessariamente
essere tutti di fila, ma si possono benissimo «spezzare» in diverse
sessioni, a seconda della resistenza o della «velocità di esecuzione»,
magari con piccoli break per riprendere fiato.
La cosa importante è la costanza, che non deve però diventare monotonia
sennò addio divertimento. In fondo, lo si fa per la salute.
Cautela - Naturalmente, la campagna della «BHF», al di laà del
carattere provocatorio, non vuole essere un inno al sesso sfrenato.
Quella sessuale, infatti, è solo una delle molteplici attività che si
possono praticare per dare un calcio alla sedentarietà e mettere al
riparo il cuore da acciacchi e malattie, visto che proprio l’inattività
è responsabile di quasi il 20% degli attacchi di cuore nella sola
Inghilterra. Non solo. Secondo le statistiche fornite dall’associazione,
la mancanza di moto causerebbe ogni anno almeno 35 mila morti, ovvero
una persona ogni 15 minuti.
Chi, però, preferisse metodi più tradizionali di movimento, può provare
a seguire i consigli alternativi proposti dall’opuscolo distribuito per
la campagna (le stesse pratiche si trovano anche sul sito ufficiale
della
fondazione) e sempre calibrati sulla mezz’ora quotidiana di moto.
Qualche suggerimento? Scendere dall’autobus due fermate prima di quella
stabilita e camminare fino alla destinazione fissata; se proprio si deve
usare la macchina, cercare almeno di parcheggiare lontano dalla meta e
raggiungerla poi a piedi; trasformare una banale telefonata in un
esercizio di stretching, facendo piegamenti e allungamenti con la
cornetta attaccata all’
orecchio, o in una seduta di jogging casalingo, muovendosi per le stanze
(indispensabile in questo caso il cordless) mentre si chiacchiera.
Insomma, tutto fa movimento, anche se un incontro galante sotto le
lenzuola permetterebbe di unite l’utile al dilettevole. Solo un paio di
raccomandazioni: consultare comunque il proprio medico prima di
intraprendere questo e altri tipi di training, per commisurarlo alle
proprie condizioni cardiovascolari, e, non appena si dovesse avvertire
un dolore sospetto al petto, durante «l'allenamento», calmare
immediatamente i bollori e chiamar l’ambulanza, perché potrebbe non
essere la passione a far mancare il fiato, bensì un principio di
infarto.