Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

del 25/05/2007

 

Il sesso fa bene al cuore, e anche al mal di testa


Aldo Franco De Rose - aldoderose@clicmedicina.it

Altro che palestra, corsetta nel parco cittadino o tapis roulant tra le mura domestiche. Questa volta la lotta alla vita sedentaria passa per qualcosa di più piacevole: 30 minuti di sesso al giorno per mettere il cuore al riparo dall'infarto. È questo lo spot della campagna pubblicitaria promossa recentemente dalla British Heart Foundation che, in poster ironici e provocatori, ha voluto mostrare come anche semplici attività quotidiane, oltre naturalmente a quella sessuale, tipo lavare l'auto, fare giardinaggio o portare a spasso il cane, se praticate con costanza, almeno 30 minuti al giorno, possano aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari. Insomma, basta muoversi ma se il movimento avviene facendo sesso è ancora meglio. "L'allegro annuncio pubblicitario che abbiamo ideato, spiega Ian Fannon, ideatore del progetto insieme ad Angela Rippon e Michael Palin, fra tutti i modi possibili per essere attivi e rimanere in forma, riducendo così i rischi per il cuore, è sicuramente quello che ha avuto più successo".


Dunque l'obiettivo primario della campagna pubblicitaria è quello di scoraggiare la sedentarietà e mettere al riparo il cuore da acciacchi e malattie, visto che proprio l'inattività è responsabile di quasi il 20% dei problemi di cuore nella sola Inghilterra, con almeno 35 mila morti all'anno. Ma nessuno può negare che facendo sesso, oltre a muoversi, aumenta l'autostima, il tono dell'umore e quindi il benessere personale. E non è nemmeno la prima volta che l'attività sessuale venga affiancata a benefici per la salute.

 

L'attività sessuale nelle donne stimola il rilascio di un ormone chiamato ossitocina, responsabile del miglioramento del tono dell'umore e della diminuzione dello stress accumulato durante la giornata. Inoltre fare sesso, grazie sempre all'ossitocina, diminuisce il dolore, e addirittura il mal di testa tenderebbe a scomparire quando vengono raggiunti i valori ottimali nel sangue. Insomma, in caso di rifiuto di uno dei due partner, anche alla classica scusa "...ho mal di testa", potrebbe esserci un rimedio. Negli uomini invece sono stati riscontrati effetti benefici come il rinforzamento di ossa, muscoli e del sistema immunitario, proprio perché l'attività sessuale sarebbe accompagnata da una aumentata produzione di testosterone. Ma data la natura del suggerimento gli ideatori della campagna precisano che i trenta minuti non devono necessariamente essere tutti di fila: si possono benissimo "spezzare" in diverse sessioni, a seconda della resistenza o della "velocità di esecuzione" e che per qualsiasi attività fisica, anche quella sessuale bisogna comunque consultare il proprio medico, ricordandosi che, in caso di dolore sospetto al petto e/o al braccio e mano sn, potremo essere in presenza di un principio di infarto.

 

Fonte: Salute di Repubblica.it


   






  

 


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