Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

Il servizio sanitario base in Albania


Rajmonda Lengu - dhlengu@yahoo.com

Il servizio sanitario base in Albania viene effettuato dai medici di famiglia, i quali coprono un’unità amministrativa. Questo servizio viene offerto nei cosiddetti ambulatori, che corrispondono ad un unico quartiere.

Il medico di famiglia possiede le cartelle mediche con dati sulle malattie e la condizione di salute delle persone di età sopra i quattordici anni, invece i minori vengono seguiti dai pediatri ed anche loro nelle stesse ambulanze.
Nei casi particolari in cui i pazienti non possono essere portati in ambulatorio, per motivi di salute, il servizio viene erogato nel loro domicilio.

Questo modo di fornire il servizio sanitario pubblico in Albania, tramite il medico di famiglia, è relativamente nuovo ed è cominciato negli anni 90, dopo i cambiamenti democratici nel paese.

Il medico di famiglia tratta i cittadini secondo lo schema dettato dall’Istituto delle Assicurazioni della Salute Pubblica, ossia effettua le visite mediche su richiesta del paziente, rilascia ricette mensili per i malati cronici ed inoltre indirizza i pazienti verso gli specialisti se bisognosi di visite più accurate. I medici specialisti sono raggruppati in ambulatori particolari, che coprono 2/3 unità amministrative e non sono ancora stati inclusi nello schema dell’Istituto delle Assicurazioni, infatti vengono pagati dal Ministero della Salute.

Il servizio medico, per tutti i cittadini non assicurati, viene effettuato lo stesso dai medici di famiglia, sotto il ridicolo compenso di 1.6 euro per visita medica, che va poi consegnato all’Istituto delle Assicurazioni.

Si pensi che ogni medico offre servizi a circa 2000 persone, dei quali solo un certo numero è assicurato e gli altri invece sono disoccupati o sotto l’età minima per lavorare, ed in base al numero di assistiti riceve un aumento insignificante sullo stipendio.

Per i pensionati, ed alcune altre categorie, i medicamenti vengono rimborsati al 100%, questa scelta rischiò di portare negli anni passati al fallimento dello schema dettato dall’Istituto delle Assicurazioni che però si riuscì a salvare grazie all’intervento di numerosi fondi del budget pubblico.
Tale schema però funziona a malapena, cosa che tra l’altro viene riflessa anche nella qualità dei servizi offerti agli assicurati e nel bassissimo stipendio dei medici di famiglia, i quali, ad esempio, con 25/30 anni di esperienza, ricevono non più di 250 euro mensili.

Attualmente si sta parlando di una riforma totale del servizio base di salute in Albania, che si pensa possa riuscire a portarlo a livelli confrontabili a quelli dei paesi più sviluppati dell’Europa, ma fino ad oggi niente di concreto è stato fatto.

In generale quindi il servizio medico soffre mancanze di tipo materiale e organizzativo quando invece il livello professionale dei medici è paragonabile a quello dei paesi sviluppati dell’Europa.

Rajmonda Lengu
Medico di famiglia
Ambulanza numero 10
Tirana Albania
dhlengu@yahoo.com

   






  

 

 

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Albanese: Sherbimi mjekesor themelor ne Shqiperi



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