Presentati alll’EMEA nuovi dati sulla cross protection per la richiesta
di variazione della licenza di Gardasil®, il vaccino contro il cancro
del collo dell’utero.
Protezione anche contro altri tipi di Papillomavirus, non direttamente
inclusi nel vaccino, che causano più del 10% dei casi di cancro del
collo dell’utero ed un ampio numero dei casi di lesioni cervicali
pre-cancerose e potenzialmente pre-cancerose.
Sanofi Pasteur MSD ha presentato all’Agenzia europea del farmaco (Emea)
i dati relativi alla cross protection per una variazione della licenza
di Gardasil®, il vaccino contro il cancro del collo dell’utero. I nuovi
dati arrivano da un ampio studio clinico di fase III che ha coinvolto
più di 17 mila donnea), b) e che ha evidenziato come Gardasil® fornisca
benefici anche contro le lesioni cervicali pre-cancerose e
potenzialmente pre-cancerose causate da altri tipi di Papillomavirus
umano non direttamente inclusi nel vaccino. Queste lesioni (CIN 2/3)
sono i precursori del cancro del collo dell’utero; la loro prevenzione è
la prova della prevenzione del cancro del collo dell’utero. Questi
sierotipi sono responsabili di più del 10% dei casi di cancro del collo
dell’utero e di un ampio numero dei casi di lesioni cervicali
pre-cancerose e potenzialmente pre-cancerose.
Secondo l’attuale autorizzazione europea, Gardasil® è indicato per la
prevenzione del cancro del collo dell’utero, per le displasie cervicali
di alto grado CIN 2/3 (lesioni pre-cancerose al collo dell’utero), per
le lesioni displastiche della vulva di alto grado VIN 2/3 (lesioni
pre-cancerose alla vulva) e per le lesioni genitali esterne (condilomi)
causati dai tipi 6, 11, 16 e 18 di Papillomavirus umano. Gardasil® è
anche efficace nella prevenzione delle lesioni potenzialmente
pre-cancerose (CIN*1) provocate dai tipi di virus 6, 11, 16 e 18.
I sierotipi 6, 11, 16 e 18 inclusi in Gardasil® causano la maggior parte
delle patologie a carico dell’apparato genitale correlate al
Papillomavirus umano. Si calcola che tra le patologie provocate dal
Papillomavirus Umano, i tipi 6, 11, 16 e 18 siano responsabili del 75%
dei casi di cancro del collo dell’utero , del 95% dei tumori alla vulva
e alla vagina , , del 70% delle lesioni cervicali pre-cancerose
(CIN*2/3), del 50% di quelle potenzialmente pre-cancerose (CIN*1),
dell’80% delle lesioni precancerose vulvari e vaginali e del 90% dei
condilomi genitali, in Europa.
Negli studi clinici, Gardasil® ha mostrato un’efficacia del 100% nella
prevenzione del cancro del collo dell’utero, delle lesioni cervicali
pre-cancerose e potenzialmente pre-cancerose, delle lesioni
pre-cancerose della vulva e della vagina e dei condilomi genitali,
causati dai tipi 6, 11, 16 e 18 di Papillomavirus umano.
I tipi di virus aggiuntivi, contro i quali Gardasil® ha mostrato di
fornire benefici, causano più del 10% dei casi di cancro del collo
dell’utero (tra la popolazione femminile) e sono la causa, tra il 25 e
il 40%, delle lesioni cervicali pre-cancerose e potenzialmente
pre-cancerose (CIN*1-3 or AIS) evidenziate negli studi con Gardasil®
nelle donne inserite nel gruppo placebo . Ulteriori dettagli di questi
dati saranno presentati nell’ambito di un congresso scientifico entro la
fine dell’anno.
"Durante tutto lo sviluppo clinico di Gardasil® ci siamo focalizzati nel
provare l’efficacia contro gli endpoint clinici indicati dall’OMS,
compresi quelli delle lesioni cervicali pre-cancerose (CIN*2/3) per
dimostrare la prevenzione contro il cancro del collo dell’utero", spiega
Patrick Poirot, vice presidente e capo del dipartimento Medico
scientifico di Sanofi Pasteur MSD. "Abbiamo dimostrato questo per i tipi
direttamente inclusi nel vaccino, ottenendo così la licenza e
l’autorizzazione all’immissione in commercio di Gardasil® da parte
dell’Unione europea a settembre 2006. Abbiamo mantenuto degli standard
molto alti anche per questi sierotipi aggiuntivi e ora siamo lieti di
poter presentare questi dati importanti sulla ‘cross protection”.
Il 17 aprile scorso, Merck & Co., Inc. ha presentato questi nuovi dati
clinici alla food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti.
Fonte: Sanofi Pasteur MSD